Enel, opposizione risponde a Paganini: "Accuse poco concrete"

Sarzana - Val di Magra - “È facile accusare l’avversario di sottrarsi alla responsabilità, forse proprio perché per primi si cerca di dribblare l’ostacolo. Non è però questo il nostro caso – affermano i consiglieri di opposizione di Arcola dei gruppi Cambiamo! con Toti e Lega Salvini Premier – ma a fronte di un atteggiamento incomprensibile, da parte sia del Sindaco e che della maggioranza, di negare un ulteriore approfondimento su un tema così importante come il futuro della centrale Enel, siamo stati costretti a quella scelta". L'opposizione di Arcola replica così al sindaco Paganini (QUI) in merito all'ultimo consiglio comunale, aggiungendo: "La rivendichiamo con forza – ribadiscono i consiglieri – perché presa autonomamente dai nostri gruppi e soprattutto perché, lungi da qualsiasi propaganda di parte, il nostro obiettivo è arrivare a un pronunciamento ancora più deciso e netto riguardo la dismissione del gruppo a carbone dell'impianto di Vallegrande entro il 31/12 e scongiurare l'ipotesi della riconversione dell’impianto in una centrale a turbogas, nel cuore del Golfo dei Poeti, per soddisfare il fabbisogno energetico previsto dal piano nazionale".
"Un comportamento responsabile viene scambiato dalla maggioranza di sinistra per un "contrordine compagni"? Beh nulla di strano da parte di chi conosce bene questa pratica e vuole solo screditare i vertici regionali e i consiglieri di centrodestra. Non è invece nostra abitudine anteporre logiche di parte, soprattutto su un tema così importante per il nostro territorio. Siamo convinti che quanto stabilito dal governo circa la strategicità per l'approvvigionamento energetico nazionale del sito Enel di Vallegrande abbia complicato e non poco la pratica, ma vogliamo che il nostro Comune, insieme a quello della Spezia (il quale ha approvato la variante a Puc che non prevede più l'uso di combustibili fossili nell'area ENEL) sostenga con forza l'obiettivo del superamento del sito, perché non si può accumulare ulteriore inquinamento. Quindi è del tutto inutile che il sindaco e la sinistra perdano tempo lanciando accuse, peraltro poco concrete, ai gruppi di opposizione. S'impegnino piuttosto, se davvero hanno a cuore il futuro di Arcola, affinché l’esecutivo rispetti quanto già stabilito. Il resto sono solo chiacchiere che creano ulteriore confusione su un argomento così importante.”


04/05/2021 19:32:51


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