giornata di sciopero

Oss, la mobilitazione permanente passa da Genova: "Ritirare quel bando" | Foto | Video

Sigle sindacali e lavoratori sotto la sede del consiglio regionale per cambiare i termini del concorso: "Si inserisca il requisito dell'esperienza ospedaliera: queste persone sono state in prima linea nell'emergenza Covid".

La Spezia - Oss spezzini di Coopservice questa mattina in sciopero per manifestare tutta la loro ormai ben nota preoccupazione per il futuro occupazionale. Contestualmente, le sigle confederali Cgil, Cisl, Fials e Uil stamani hanno organizzato un presidio sotto la sede del consiglio regionale per chiedere a politica e istituzioni precisi impegni per 'salvare' i 158 operatori, una cui nutrita delegazione è salita a Genova. “Abbiamo scritto - spiegano i sindacati - ai parlamentari spezzini, ai partiti politici del territorio e ai consiglieri regionali affinché vengano ad ascoltare le ragioni e la disperazione dei lavoratori che dopo anni di qualificato servizio presso la Asl rischiano il loro posto di lavoro. La Regione non ha voluto un confronto ulteriore con noi prima di emettere il bando ed è inaccettabile che si sia sottratta anche al tentativo di conciliazione del prefetto. Siamo ancora in tempo per ritirare il bando e costruire un percorso che garantisca i 158 lavoratori. Se anche uno solo di loro infatti perdesse il posto sarebbe una sconfitta di tutti. Abbiamo poi chiesto al sindaco Peracchini un incontro per stabilire una strategia comune che scongiuri il rischio che i 158 operatori rimangano senza lavoro, evitando il conseguente impatto devastante in termini umani e sociali”.

"Siamo in una fase di mobilitazione continua, disponibili a continuare fino a che non ci saranno garanzia - così il segretario Fp Cgil La Spezia Andrea Lombardo - , dopo un anno in prima linea nell'emergenza pandemica, è paradossale che queste Oss debbano vedere la loro posizione lavorativa a rischio. E' necessario interrompere la pubblicazione bando, rivedere i termini secondo clausole di garanzia, per poter partecipare al concorso. Sulla stessa falsariga anche Marco Furletti, segretario territoriale Uiltrasporti: "E' una battaglia per la salvaguardia occupazionale dei 158 Oss perchè il bando uscito mette a rischio il loro posto di lavoro dopo vent'anni. Il bando deve essere ritirato e ripresentato con le clausole che come sindacati abbiamo detto e ribadito anche ad Asl5 il 29 dicembre scorso. Bisogna, anzi, vlorizzare l'esperienza ospedaliera di queste persone che hanno operato per anni e oggi sono a rischio per via di questo bando. I tempi sono molto stretti, visto che il bando è prossimo ad uscire nel bollettino ufficiale di Regione Liguria. Già durante l'audizione avuta ieri nella commissione regionale abbbiamo chiesto che venga sospeso". I sindacati chiedono anche di allargare la platea di fabbisogno delle Oss, visto che i posti messi a bando nella provincia spezzina sono insufficienti: "Parliamo di trecento persone, basta vedere le altre Asl della Liguria" - ha aggiunto lo stesso Furletti.

“Due anni e mezzo di 'altalena' per questi lavoratori, lasciati nell'incertezza – commenta Luciana Tartarelli, segretaria del Fials spezzino -. Persone che lavorano egregiamente da dieci, quindici, vent'anni alle quali viene negata l'apertura di un serio tavolo di confronto. E se all'ospedale di Spezia abbiamo solo quindi positivi al Covid-19 il merito è anche loro. Ma ecco che il ringaziamento altro non è che il mancato ascolto. Dei lavoratori come delle forze sindacali. Tra l'altro in un momento in cui il governo raccmanda assunzioni e internalizzazioni”. “Dopo aver ricevuto l'informativa circa l'uscita del bando di concorso – osserva poi Mirko Talamone, segretario Fisascat Cisl La Spezia -, nn abbiamo più avuto alcuna interlocuzione con Alisa. Ora ci aspettiamo che il bando venga fermato e che ci si metta attorno a un tavolo, arrivando all'inserimento di requisiti quale l'esperienza ospedaliera. Qualora non avvenisse, sarebbe un grande problema: molti operatori Coopservice resterebbero estromessi e al contempo rischierebbero di non essere idonei per passare in Asl”. E aggiunge: “E' necessario che le istituzioni allestiscano un tavolo per capire come eventualmente ricollocare chi non dovesse riuscire a prender parte a passare il concorso. Il nostro territorio non può permettersi di perdere così tanti posti di lavoro. In una situazione – ricorda – in cui tra l'altro gli operatori sociosanitari sono quanto mai necessari. E in Asl5 c'è una carenza di almeno 80 oss, un gap che va colmato”.

M.C.


12/01/2021 12:46:57


© RIPRODUZIONE RISERVATA
Notizie La Spezia













Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Direttore editoriale: Armando Napoletano.
Redazione: Thomas De Luca, Chiara Alfonzetti, Andrea Bonatti, Niccolò Re, Matteo Cantile, Benedetto Marchese, Andrea Fazi.
Editorialisti: Salvatore Di Cicco, Paolo Carafa, Giorgio Pagano, Alberto Scaramuccia e Piero Donati.
Fotografo: Stefano Stradini.
Contatta la redazione.

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie