Aumenta l'attrazione per la tassa piatta

La cedolare secca piace sempre più.
Cresce il numero di locatori di alloggi che scelgono il nuovo regime fiscale.

Il Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia ha diffuso i risultati delle analisi statistiche sulle dichiarazioni dei redditi dell'anno 2019 inerenti l'anno d'imposta 2018.

Ebbene, rispetto al 2017 è aumentato sia il numero dei soggetti richiedenti (+ 8%) che l'entità dell'imponibile gravato dalla cosiddetta "tassa piatta" (+ 9%).

Lo fa da protagonista il contratto di locazione a canone libero, che copre l'82% dell'imposta sostitutiva dichiarata.

I dati della Liguria sono nella media nazionale, evidenziando una tendenziale crescita della frequenza di utilizzo e degli imponibili dichiarati.
Le locazioni brevi, ossia quelle di durata inferiore ai 30 giorni, mostrano l'incremento maggiore.

Questi fatti rivelano come i proprietari d'immobili prediligano la tassa piatta; in concreto un sostegno in più alla lotta all'evasione fiscale.
Per il Fisco i vantaggi aumenterebbero ulteriormente se la cedolare secca venisse applicata pure alle locazioni commerciali.

Una semplificazione normativa che andrebbe a beneficio dell'intera collettività: pagare meno, pagare tutti.

12/07/2020 14:00:00

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