Appunti nostalgici

Cose che mi mancano del mio biennio spezzino 2012 – 2014

-casa mia e di Guido in via XXVII marzo
-via XXVII marzo
-passare sotto l'arco del castello San Giorgio per andare all'Origami
-prendere l'ascensore diagonale più quello verticale per andare al Distrò
-il fischionetto di birra del Distrò
-andare al Btomic in un infrasettimanale a bere un bicchiere di vino del Candia e trovare Benassi che rompe il cazzo a Petriccione che rompe il cazzo a Basile
-fare delle cose artistiche con Luporini
-uscire la sera e trovare i sarzanesi che si lamentano che Sarzana è morta
-fischiettare Naima di Coltrane camminando per via del Prione a notte fonda
-tornare a casa salendo per la scalinata Cernaia ancora alberata
-guardare la ferrovia, la Scorza e l'Umbertino mentre piscio al buio sotto all'enorme abete del giardino condominiale prima di rincasare
-guardare la ferrovia, la Scorza e l'Umbertino dal balcone di camera mia
-camera mia
-la macchia di umido sul soffitto a forma di ombra del lampadario
-i litigi parossistici degli anziani coniugi dirimpettai
-sentirsi negli anni Cinquanta perché va di moda il risvolto ai pantaloni e perché in città c'è ancora molto da fare o da rifare
-sentirsi negli anni Cinquanta dopo aver guardato i quadri di Pietro Rosa nella vetrina del corniciaio in via del Torretto
-ammirare le linee futuriste del palazzo delle Poste
-vedere tornare a casa Guido allegrotto di Pastice e/o di Gin tonic
-vedere tornare a casa Guido allegrotto di Pastice e/o di Gin tonic assieme a mio zio Riccardo, detto "il monello", e Sartori
-fare le prove coi Sartori in camera di Guido
-i Sartori
-Sartori
-fare da schiavo a Sartori con la Telecaster
-fare da schiavo a Giromini con la Eko Ranger 12 corde
-Giromini
-andar fino a Carrara per far le prove con Giromini
-fare le comparsate a Riserva Indie
-io la trippa la mangio solo a casa
-incrociare Bedini in Dialma
-incrociare Casale in Dialma
-incrociare mia zia Lella nel tratto tra la stazione e la Spallanzani
-portare la gente a mangiare nella trattoria di mia zia Lella a Riomaggiore
-Thomas D'Isola che mi offre un gotto ogni volta che passo da Pomodoro
-incontrarmi con Lugarini per decidere quando andremo a cena con Vaccarone
-incontrarmi con Vaccarone per decidere quando andremo a cena con Lugarini
-uscire con Ringozzi per sentirci più artisti a vicenda e lamentarci della scarsa lungimiranza degli spezzini
-mia madre che mi preleva nei festivi per andare alle Terrazze a comprare tutt'altro rispetto a quello per cui abbiamo deciso di andar li
-mio padre che si presenta alle 8:45 per portarmi la frutta e per dirmi chi è morto in settimana ma trovandomi ancora a letto mi dice soltanto "mi sembri l'uomo-letto"

24/11/2014 19:11:06

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