ora sta bene

Va a fare una risonanza e viene "dimenticato" nel macchinario

Uno spezzino settantenne si è recato in un centro convenzionato con l'Asl per fare un esame ma è rimasto solo ed è stato chiuso nel centro ed è riuscito a dare l'allarme dopo due ore. Sul posto Vigili del fuoco, ambulanza e la Polizia di Stato

La Spezia - E' rimasto bloccato dentro al macchinario della risonanza magnetica per quasi due ore, senza che nessuno se ne accorgesse. E' la vicenda occorsa ad uno spezzino settantenne che ieri si era recato in un centro privato convenzionato con Asl 5, in Via Ricciardi, per effettuare un accertamento a una gamba che da qualche giorno gli stava provocando dei fastidi.
L'uomo si è presentato puntuale all'appuntamento, si è cambiato e preparato per posizionarsi all'interno del macchinario. Era tardi, quasi orario di chiusura. D'un tratto però tutte le luci del centro si sono spente e lui è rimasto solo nella stanza dell'esame, senza che nessuno venisse a recuperarlo. Per questioni di sicurezza era anche senza cellulare.
L'uomo ha atteso a lungo, tra l'altro, il suo orologio aveva smesso di funzionare, perché non gli era stato fatto togliere prima del controllo, quindi aveva perso completamente la cognizione del tempo. Ha chiesto aiuto senza ricevere alcuna risposta, non ha comunque perso la speranza e si è liberato dai bendaggi: ha raggiunto la zona dove aveva il telefonino e ha lanciato l'allarme. Erano però già passate le 21.45, quindi è rimasto per più di un'ora e mezza bloccato nel macchinario.
Ha chiamato il numero unico di emergenza e sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco, una dipendente della struttura, la Polizia di Stato e l'ambulanza. A seguito dell'episodio è stato accompagnato al Sant'Andrea della Spezia per tutti gli accertamenti del caso, sta bene ed è rientrato a casa.

(foto: repertorio)


05/05/2021 21:40:49


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