La sfilata delle Borgate: volti, carri e costumi negli scatti di Stefano Stradini
La sfilata della 101esima edizione del Palio del Golfo ha unito memoria storica, tradizione e attualità, ma ha anche messo in evidenza le difficoltà che le borgate affrontano nell’organizzazione, tra spazi ridotti e carenza di strutture. Alcune hanno scelto allestimenti scenografici, altre hanno sfilato semplicemente con i colori sociali.
Tra i temi proposti, il Canaletto ha rappresentato la sfida del Palio come uno scontro mitologico, San Terenzo ha celebrato Poseidone, Porto Venere le proprie radici marinare, Lerici ha omaggiato i Beatles con “Yellow Submarine”, Fossamastra i valori dell’amicizia e del rispetto, mentre Marola ha scelto il silenzio come forma di protesta per i problemi nei rapporti con la Marina e le restrizioni nell’accesso al mare. Le Grazie ha raccontato il territorio attraverso le sue attività, Cadimare ha puntato sui ricordi in bianco e nero, Fezzano, Muggiano e Venere Azzurra hanno sfilato senza particolari allestimenti per difficoltà organizzative e legate agli spazi coperti a disposizione. La Spezia Centro ha dedicato il carro al commercio cittadino e alle storiche attività scomparse, mentre Tellaro ha chiuso con una parodia ispirata alla serie “Huntrix”, riletta in chiave locale con il richiamo alla leggenda del polpo.


