Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 26 Luglio - ore 20.28

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Sarzana celebra Domenico Fiasella "pittore celeberrimo" | Foto

Dal 25 giugno al 10 ottobre il Museo Diocesano ripercorre la carriera di uno dei maggiori esponenti del Seicento Ligure con opere provenienti anche da collezioni private.

dopo un anno e mezzo di lavoro
"Domenico Fiasella pittore celeberrimo"

Sarzana - Val di Magra - Aprirà al pubblico venerdì la mostra “Domenico Fiasella pittore celeberrimo”, ospitata negli spazi del Museo Diocesano di Sarzana dove sarà visitabile fino al 10 ottobre e dove stamani è stata presentata alla presenza del vescovo della Spezia Palletti, del sindaco Ponzanelli e di tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Nata dalla volontà di valorizzare i dipinti del pittore sarzanese già noti, attraverso il confronto con quattro opere provenienti da collezioni private e fino ad oggi poco conosciute. Curato da Barbara Sisti con la collaborazione di Franco Bonatti, il percorso espositivo ripercorre la lunga e intensa vita dell'artista nato nel 1589, anche grazie a tre grandi tele a soggetto biblico raffiguranti “Rebecca ed Eleazaro al pozzo”, “Abramo che scaccia Agar, Loth e figlie” e infine “La lapidazione di Santo Stefano”. Quest'ultima caratterizzata dalla particolare raffigurazione del sasso fermo in aria che aumenta la teatralizzazione del momento. Non manca inoltre l'iconico “San Lazzaro implorante la Vergine per la città di Sarzana”, utile per approfondire la storia dell'antico “Ospitale” della frazione, anche grazie al contributo del giovane studioso Andrea Moruzzo. In occasione dell'apertura della mostra tornerà nelle sale del museo anche la “Vocazione di San Giacomo e San Giovanni”, il cui recente restauro è stato finanziato con i fondi dell'Otto per Mille. Oltre ai Qr code che consentiranno per approfondire tramite smartphone i temi delle opere esposte, i visitatori potranno anche vedere un video dedicato al Fiasella e alle sue tele custodite in altri musei o collezioni private, come “Achille e le figlie di Licomede” descritto da Andrea Marmori, direttore del museo Lia.

“La valorizzazione di queste opere non è solo una cosa artistica ma anche interiore – ha affermato il vescovo Luigi Ernesto Palletti – ringrazio chi ha creduto in questa iniziativa perché i quadri sono sistemi di “videocomunicazione”. Una perfezione che non è mai accademica e fine a se stessa ma rappresenta un mezzo per trasmettere una testimonianza di Fede”.
“Ringrazio il Museo Diocesano e l'associazione Firmafede per quanto sono riusciti a fare perché dopo mesi difficilissimi iniziano a rivedersi i turisti in città e questa iniziativa straordinaria rappresenta un ottimo segnale di ripartenza che abbiamo appoggiato con soddisfazione”. “Questo museo è uno scrigno – ha proseguito Paolo Bufano per l'associazione Firmafede – nel quale sono gelosamente custodite e divulgate opere d'arte che testimoniano la Fede. Ringraziamo la Fondazione Carispezia e tutte le persone che hanno prestato le loro opere permettendo di celebrare uno dei maggiori esponenti del Seicento Ligure, presente anche nei grandi musei internazionali, che ha contribuito a far conoscere la nostra città nel mondo anche grazie al fil rouge della tradizione cattolica”. Franco Bonatti, storico e profondo conoscitore della storia cittadina, ha invece parlato invece di “una mostra dal taglio particolare, che esalta il rapporto preferenziale e continuo fra Fiasella e Sarzana”. Quindi Barbara Sisti, direttrice del Diocesano: “Questa – ha detto – è una giornata importante che segna l'inizio di un percorso espositivo al quale abbiamo lavorato per un anno e mezzo. C'è stata grande collaborazione da parte di tutti, compresi i musei italiani e stranieri che hanno voluto aprire una finestra su Fiasella divulgando la sua arte anche in luoghi lontani”.

La mostra, raccontata anche tramite i canali social del Museo per intercettare anche i più giovani, sarà visibile gratuitamente dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 23 e il sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 18 alle 23. Per visite guidate e prenotazioni si può contattare il numero 0187625174 oppure scrivere a diocesanosarzana@gmail.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Fotogallery

Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News