Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Luglio - ore 21.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Il Bruegel di Castelnuovo a Castel Sant'Angelo, poi tornerà a casa

L'opera salvata da un tentativo di furto nel 2019 sarà una delle più importanti nella mostra "Il mondo salverà la bellezza?" che sarà inaugurata lunedì a Roma. Montebello e il parroco Chiantaretto: "Si avvicina il momento del ritorno in paese".

di nuovo esposta dopo due anni
La "Crocifissione" di Pieter Brueghel il giovane (1564-1638)

Sarzana - Val di Magra - Dopo oltre due anni la “Crocifissione” realizzata dal maestro fiammingo Pieter Bruegel tornerà ad essere visibile al pubblico. Come noto infatti l'opera che fino a febbraio 2019 era esposta nella chiesa di Santa Maria Maddalena a Castelnuovo Magra, era stata messa in salvo dal parroco Alessandro Chiantaretto e dai Carabinieri, che avevano anticipato il tentativo di furto poi messo a segno nella tarda mattina del 13 marzo quando due malviventi avevano trafugato un falso sistemato al posto dell'originale(QUI la notizia data da CdS poco dopo).
Quadro che da allora è sempre stato custodito dai Comando Tutela Patrimonio Culturale dell'Arma dei Carabinieri, diretto dal Generale di Brigata Roberto Riccardi, e che dai prossimi giorni tornerà in esposizione nella prestigiosa location del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo a Roma dove dal 13 luglio al 4 novembre si terrà la mostra “Il mondo salverà la bellezza?” che sarà inaugurata lunedì alla presenza del ministro Franceschini oltre che del sindaco Montebello e del parroco Chiantaretto.

Nelle sale del museo saranno infatti ospitate una quarantina di opere che hanno avuto sorte simile a quella del Bruegel castelnovese, recuperate, a volte in modo anche rocambolesco, dal Comando di tutela e restituite alla comunità. Un percorso che presto riguarderà anche l'opera fiamminga che, conclusa la mostra e, soprattutto, tutti gli interventi per mettere a norma l'Oratorio dei Rossi di Castelnuovo, tornerà nel paese dove è stata per oltre un secolo, donata da una famiglia benestante genovese e uscita indenne da un altro tentativo di furto nei primi anni Ottanta.
Un processo questo che al momento non ha ancora data certa ma su cui stanno lavorando da mesi Comune e Curia dopo una vicenda finita sulle pagine di tutto il mondo. “Siamo orgogliosi di poter partecipare a questa iniziativa – sottolinea Montebello – a cui prenderà parte anche l'ufficio turismo delle Fiandre che nel 2019 aveva ospitato una delegazione castelnovese per ringraziarla per aver messo in salvo la tela di Bruegel. Siamo altrettanto contenti perché si avvicina il rientro a casa del quadro, un momento al quale stiamo lavorando da tempo in sinergia per garantire l'esposizione in massima sicurezza e restituire alla comunità un suo storico patrimonio”.

“L'inaugurazione sarà sicuramente un momento prestigioso – aggiunge Chiantaretto – di cui tutta la comunità di Castelnuovo deve andare orgogliosa. Il 21 e 22 settembre tornerò a vedere la mostra insieme ai parrocchiani e a tutti i fedeli del vicariato di Luni. Insieme al Comune continueremo a fare il possibile per riportare in chiesa un bene che appartiene al paese e alla sua gente. Ce la metteremo tutta nonostante le difficoltà per garantire un adeguato livello di sicurezza. Confidiamo – conclude – anche in una grazia della Madonna affinché il Bruegel possa tornare nel luogo che gli appartiene”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News