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"Seimila inteventi rinviati, per la sanità serve una Conferenza dei sindaci"

Il manifesto per la Sanità pubblica torna nelle piazze. Tortorelli: "Chiediamo al dottor Cavagnaro un confronto pubblico".

parte la petizione
Raccolta firme a Sarzana dal Manifesto per la Sanità locale

Sarzana - Val di Magra - Trecentocinquasette firme raccolte per una petizione al fine di convocare una Conferenza dei sindaci per affrontare le criticità della sanità spezzina: dalla carenza di personale agli oltre 6mila interventi chirurgici rimandati a causa della pandemia e non ancora del tutto ripresi. A questo si aggiungono gli oltre ottocento volantini distribuiti. E' questo il bilancio dell'iniziativa messa in campo questa mattina a Sarzana, in Viale Mazzini, dal Manifesto della sanità locale insieme per una sanità migliore che in questi giorni tornerà anche in altre piazze spezzine per chiedere risposte e ricordare che "La Spezia non è una città di serie C".

A ripercorrere la mattinata è Rino Tortorelli del manifesto per la sanità: "La petizione che abbiamo presentato questa mattina ai cittadini ricalca i temi che affliggevano l'Asl 5 prima della pandemia: il 30 per cento in meno del personale rispetto alle altre aziende sociosanitarie liguri, 660 posti letto in meno per gli acuti. La nostra è una battaglia di giustizia perché non vogliamo la luna, ma essere trattati come gli altri cittadini della Liguria. Purtroppo la pandemia è intervenuta in un'Asl già deficitaria e in questi mesi abbiamo anche assistito a un dirottamento degli operatori verso le vaccinazioni. Non discutiamo sull'importanza della campagna ma forse è andata anche oltre alle reali necessità. Però di fatto dobbiamo contare 6mila interventi chirurgici programmabili, rinviati e non fatti. Chi ha potuto è andato fuori provincia, mentre altri stanno ancora aspettando".
"A questi dati aggiungiamo quelli degli screening mammografici che per il 2020 non ci sono stati - aggiunge Tortorelli - e ad oggi non c'è un piano di recupero. Le nostre battaglie andranno avanti: giovedì pomeriggio dovremmo essere alla Spezia in Corso Cavour e il 22 luglio saremo anche a Sarzana. La petizione sarà lanciata anche online e lo scopo sarà di far convocare alle istituzioni una Conferenza dei sindaci. In quanto garanti della salute dei cittadini dovrebbero richiederla per capire cosa, fino ad oggi, sia stato fatto dal nuovo dirigente".
"Non ci sono stati dei dati concreti sulle assunzioni - conclude Tortorelli - e con quali contratti. Chiediamo al dottor Cavagnaro un confronto pubblico e lo invitiamo ai nostri presidi in modo che possa spiegare direttamente ai cittadini, alcuni dei quali furibondi, quello che sta succedendo".

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