Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 12 Aprile - ore 22.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Lega rivendica impegno contro digestore? Un insulto ai cittadini"

L'intervento di comitati e associazioni: "Sono ancora in tempo per dimostrare coerenza con quanto proclamano. Guardino alle due istanze che pendono a Roma".

L'appello

Sarzana - Val di Magra - "Rivendicare, come fa la Lega con i consiglieri santostefanesi Silvio Ratti e Paola Lazzoni, di essersi sempre opposta al progetto di Recos di realizzare il biodigestore a Saliceti (il riferimento è a questo comunicato, ndr), suona come un insulto ai cittadini e ai comitati, che da oltre due anni si battono in tutte le sedi istituzionali contro l’impianto senza ottenere il sostegno del Carroccio. Se è vero che la Lega può rivendicare di aver difeso il Parco Magra Montemarcello, anche a costo di spaccare in Regione la maggioranza di centrodestra, non può fare altrettanto per il digestore che minaccia la falda del Magra". Lo si legge in un intervento congiunto di Comitato No Biodigestore, Sarzana, che botta, Cittadinanzattiva e Acqua Bene Comune.
"Inutilmente per due anni - proseguono i quattro sodalizi - comitati e associazioni hanno chiesto alla Lega e ai Popolari in Consiglio Regionale di appoggiare le nostre proposte di mozione per fermare la determinazione di Toti e dell’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone di dare via libera all’impianto da 90.000 tonnellate, che viola la pianificazione provinciale e regionale. Inutilmente abbiamo chiesto alla Lega e ai Popolari in Provincia di indurre il presidente Pierluigi Peracchini a contrastare il progetto di Recos/Iren, che viola il contenuto della gara europea del 2016 e del contratto di servizio, di cui l’ente è garante e che prevede l’impianto a Boscalino 'per far fronte ai soli fabbisogni del territorio spezzino e del Tigullio'. La Lega e le altre forze politiche di ogni orientamento, che ai livelli che contano non hanno sostenuto i sindaci di Vezzano, Santo Stefano e Lerici nelle diverse azioni di contrasto al progetto Recos, sono ancora in tempo per dimostrare coerenza con quanto proclamano e recuperare credibilità sulla questione Saliceti".

"A Roma - conclude la nota - sono ancora pendenti due istanze. La prima di comitati e associazioni rivolta al ministro dell’ambiente: chiede, ai sensi della legge istitutiva del ministero, un deciso intervento presso il presidente della Regione Toti per bloccare il progetto in contrasto con la normativa europea per il possibile grave danno per le risorse idriche.
La seconda istanza è stata inoltrata dal sindaco di Vezzano Ligure Bertoni alla Presidenza del Consiglio per la violazione delle prerogative comunali in materia di pianificazione urbanistica. Chiediamo a Lega (Pucciarelli), PD (Orlando), Italia Viva (Paita), Popolari (Costa) e Cinque Stelle di fare qualcosa di concreto: alzino la loro voce in sede di governo. A livello genovese tramite il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei, consigliere leghista spezzino, la Lega si faccia sentire presso il presidente Toti, per dissuaderlo dal firmare l’autorizzazione definitiva. Gli argomenti il Carroccio li conosce bene, avendoli condivisi negli incontri con i movimenti".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia
















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News