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Ponte Albiano, Morelli: "Viadotto entro primavera 2022, fondi per oltre 30 milioni"

Avrà quattro campate e accanto alla sezione stradale, sorgeranno la pista ciclabile e il percorso pedonale. Il vice-ministro: "Collegamento Ceparana-A12 pronto entro giugno".

sarà lungo 230 metri

Lunigiana - Dalla rimozione delle macerie alla ricostruzione del ponte, tre interventi in 17 mesi con una spesa complessiva di oltre 30 milioni di euro. Si riassume così l’intervento del Mims attraverso la struttura commissariale per la ricostruzione del viadotto di Albiano sul fiume Magra, con l’obiettivo di minimizzare le interferenze con una realizzazione rapida, affidabile e sicura. Durante la visita il Commissario Soccodato ha illustrato l’andamento delle attività di cantiere, confermando il cronoprogramma che prevede il completamento delle rampe alla A12 alla fine del mese di giugno e l’apertura del nuovo ponte di Albiano Magra a marzo 2022.

Entro quel periodo la nuova opera sarà completata con adeguamenti alle strade circostanti e riqualificazione delle aree. Il viadotto avrà quattro campate, sarà lungo circa 230 metri e prevede, accanto alla sezione stradale, la pista ciclabile e il percorso pedonale. "Fino al completamento dell’opera è previsto un preciso piano di monitoraggio ambientale - ha spiegato il vice ministro al Mims, Alessandro Morelli, durante il sopralluogo insieme al sottosegretario alla Difesa Stefania Pucciarelli, ai governatori della Liguria, Giovanni Toti, e della Toscana, Eugenio Giani, e il commissario straordinario per la ricostruzione Fulvio Maria Soccodato, la Presidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati Raffaella Paita, il Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme e il sindaco di Aulla Roberto Valettini.

Oggi nel cantiere del nuovo ponte sono in corso le attività in alveo per la realizzazione delle fondazioni delle pile. Ognuna delle tre pile poggerà infatti su fondazioni sostenute da 29 pali interrati in calcestruzzo armato, per un totale di 87 pali da 1 metro di diametro per oltre 30 metri di profondità. Nel frattempo, si sta realizzando il collegamento diretto della SS.330 a Ceparana con la A12 tramite le rampe di ingresso e uscita con pedaggio gratuito per i residenti. In particolare, è in fase di realizzazione il rilevato della rampa di uscita, l’adeguamento della strada d’argine e gli interventi per la connessione alla viabilità locale."Per questa infratruttura il termine dei lavori è previsto per giugno. Un metodo condiviso con tutti i comuni toscani e liguri interessati dagli effetti sulla viabilità del piano degli interventi e i soggetti attuatori”.

“Quest’opera è una ripartenza fondamentale per due regioni: per la Toscana dove sorge e per la Liguria e in particolare per il tessuto sociale e produttivo della provincia della Spezia. Vedere questo cantiere che riparte credo rappresenti un orizzonte di futuro per tante persone che lo hanno chiesto e aspettato anche più a lungo di quanto avrebbero dovuto. È un cantiere che dà speranza e fiducia a tutto il mondo produttivo di questo territorio, insieme ad un altro cantiere, quello a Ceparana delle rampe di collegamento con l’autostrada A12, che crea una soluzione in attesa della ricostruzione del ponte. Dopo un attimo di incertezza, abbiamo preso l’iniziativa e speriamo che quel modello Genova che ha portato fortuna alla Liguria funzioni anche qui”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti durante il sopralluogo.
“Le opere si fanno se le Istituzioni sanno collaborare – ha aggiunto Toti - Lo abbiamo dimostrato con il ponte San Giorgio di Genova e molte altre volte. Quando le Istituzioni sanno dialogare e lavorano per raggiungere l’obiettivo comune di dare una qualità della vita migliore a cittadini e imprese, le cose si fanno. C’è bisogno di farne tante, nella nostra regione se ne sono accumulate tantissime e penso ai cantieri autostradali. Occorre ora che tutti, a partire dalle concessionarie autostradali che tante inerzia hanno avuto sul nostro territorio, si rimbocchino le maniche, recuperino rapidamente quell’inerzia e abbiano il senso della gravità dei tempi e anche delle opportunità che ci sono per ripartire in fretta”.

In merito il presidente della Provincia, Pier Luigi Peracchini ha aggiunto: "Stiamo lavorando, grazie ad un gioco di squadra senza precedenti, per garantire che presto il territorio spezzino possa riacquistare il diritto ad una regolare mobilità. Questo avviene con i lavori che stanno proseguendo, ormai siamo in dirittura d’arrivo, per la strada in località Ripa, ma avviene anche con le opere per il nuovo ponte di Ceparana il cui iter di gara procede regolare, come da programma, e avviene ancora per le manutenzioni straordinarie sull’intera rete stradale di competenza della Provincia dove ci sono problematiche diverse, tutti situazioni che abbiamo ereditato e che stiamo portando a soluzione, sia in Val di Magra che in Val di Vara. Il lavoro coordinato tra istituzioni, in particolar modo tra Provincia e Regione, è la via maestra per chiudere le opere e potenziare l’infrastruttura viaria. Interventi, come qui sul Magra, per il ponte di Albiano o come per la variante Aurelia in città, vedono un importante impegno operativo di Anas e questo deve essere concepito in un contesto d’assieme. Attività strategiche in un’area in cui le necessità degli abitanti non guardano a vincoli di confine o competenze. Se si lavora, tra enti, con l’obiettivo di garantire servizi e dare risposte ai cittadini le soluzioni si trovano. Ad Albiano, ma lo avevamo detto da subito, si poteva fare prima, senza politicizzare un intervento tecnico. Oggi siamo finalmente in una fase operativa, vi sono le prime opere e si può iniziare a parlare di tempi e attività concrete". "Gli abitanti di queste zone - ha concluso -, che siano liguri che lavorano in Toscana o viceversa, che debbano comunque spostarsi in quest’area, hanno il diritto ad una rete stradale efficiente. Noi stiamo lavorando per quello ed i risultati, se tutti guardiamo dalla stessa parte, arriveranno in tempi brevi”.

Nelle parole del sindaco Roberto Valettini, che ha aperto i lavori, si tratta di “un giorno molto importante: i due Presidenti di Regione, Toscana e Liguria, il Presidente dell’Anas, il Commissario Soccodato, il viceministro delle Infrastrutture danno, con la loro presenza di oggi, il segno di un’attenzione forte a questo problema, così angosciantemente vissuto da tutta la popolazione, dai commercianti, dagli studenti, dagli imprenditori, dai lavoratori, oltreché dalle persone più fragili che per avere il 118 devono aspettare che i soccorritori arrivino da Aulla. Vedere che i lavori sono finalmente partiti ci riempie di soddisfazione: durante l’ultimo anno, i tanti appuntamenti burocratici ed amministrativi sono stati seguiti da questa Amministrazione con un’attenzione davvero senza riserve. Voglio ribadire che l’appuntamento di oggi, pur significativo, non può che collocarsi in un impegno costante affinché tutti gli step siano seguiti dalla autorità presenti, Presidenti delle Regioni e parlamentari, che non possono certo esaurire con la loro presenza di oggi le risposte che a loro chiediamo costantemente”.

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