Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 11 Aprile - ore 12.18

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

'Esserespazio', il Dantedì lega Ceparana, Lusuolo e Mulazzo

L'artista Massimo Uberti
Esserespazio, Largo dei Giustiniani a Ceparana

Lunigiana - In occasione delle Celebrazioni Dantesche 2021, giovedì 25 marzo Dantedi, il Comune di Mulazzo e il Comune di Bolano, grazie al sostegno della Fondazione Carispezia, presentano il progetto culturale #ESSERESPAZIO: un intervento di arte pubblica realizzato da Massimo Uberti. “Siamo orgogliosi di partecipare al Dantedi, giornata nazionale dedicata al Poeta, un appuntamento significativo per il Paese – dichiara Claudio Novoa, Sindaco del Comune di Mulazzo - l’intervento #ESSERESPAZIO di Massimo Uberti ben si inserisce nelle celebrazioni Dantesche: l’opera è un racconto delle visite dell’artista in Lunigiana, una terra che ospitò nel 1306 il Poeta alla Corte dei Marchesi Malaspina. #ESSERESPAZIO di Uberti è ricco di significati profondi, rigenera alcuni luoghi del nostro territorio in chiave contemporanea".

L’opera #ESSERESPAZIO è una narrativa personale dell’artista, che nasce dai suoi viaggi i queste terre e dal suo incontro con il X Canto del Paradiso di Dante. “Amo costruire luoghi per abitanti poeti. - dichiara Massimo Uberti - Qui in Lunigiana ho cercato di ricostruire l’oro infinito del nostro Paesaggio, immaginando differenti sguardi sull’orizzonte e nuove prospettive dell’abitare. “Essere spazio” è un gesto semplice: prendersi cura dei luoghi".

L’intervento di Uberti si dipana su più luoghi: Castello di Lusuolo, Torre di Mulazzo e Largo dei
Giustiniani di Ceparana: fil rouge del progetto artistico è la rivisitazione di alcune panchine,che
riprendono vita attraverso una rigenerazione in foglia d’oro: il colore che rappresenta l’infinito,
metafora dell’incontro tra la Luce e il Divino, elementi presenti nella poetica dantesca. Nel Borgo di Lusuolo gli ospiti e i visitatori sono accolti da una panchina d’oro che in solitudine aiuta a momenti di riflessione, mentre alla Torre di Dante a Mulazzo due panchine d’oro dialogano con il paesaggio circostante. Per finire a Largo dei Giustiniani a Ceparana con dodici panchine d’oro che rappresentano i Dodici Sapienti di Dante.
Inoltre a Lusuolo, sulla cima del Castello è installata una scultura al neon #ELLISSE che rappresenta una grande iride che osserva la Volta Celeste alla ricerca di nuove costellazioni.
Mentre a Largo dei Giustiniani a Ceparana la scultura al neon #ESSERESPAZIO rappresenta l’infinito interiore di ciascuno di noi.

“Per il mio Comune – dichiara Alberto Battilani, Sindaco di Bolano – partecipare al Dantedì è una immensa gioia. Le Dodici Panchine d’oro e la scultura al neon #ESSERESPAZIO accolgono in un simbolico abbraccio la comunità di Ceparana e danno luce al Castello e alla Cappella dei Giustiniani". La mostra diffusa #ESSERESPAZIO, oltre a raccontare attraverso simboli il passaggio del Sommo Poeta in terra di Lunigiana, esalta la bellezza dei luoghi e l’ambiente che li circonda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News