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Affitto e alimenti, la Società della Salute vince un bando e potrà aiutare le famiglie

oltre 600mila euro
Demenza senile

Lunigiana - Come noto, la crisi socio – economica provocata dalla pandemia ha colpito e colpisce, soprattutto, fasce di popolazione che già erano in sofferenza prima che il Covid-19 iniziasse a cambiare il nostro modo di vivere.
Per venire incontro e dare un aiuto concreto a queste fasce di popolazione, la Società della Salute della Lunigiana ha elaborato un progetto, denominato “S.O.S. Emergenza” (SOSE), e lo ha presentato alla Regione Toscana affinché potesse essere ammesso a finanziamento.
Con decreto dirigenziale n. 21750 del 30 dicembre 2020, la Regione Toscana ha approvato l’elenco dei soggetti ammessi e tra questi figura il progetto “S.O.S. Emergenza” (SOSE), finanziato per un importo complessivo di 631mila e 690 euro.
Il finanziamento in questione, che la Regione Toscana eroga alla Società della Salute della Lunigiana, servirà per fornire un aiuto concreto a nuclei familiari e/o a singole persone in situazione di criticità socio – economica, aggravata anche dall’attuale emergenza sanitaria, attraverso tre azioni integrate di sostegno, le seguenti:
1) contributi per il pagamento dell’affitto;
2) sostegno alimentare;
3) attività socio – assistenziale/socio – educativa a domicilio, anche in ambiente Covid-19 positivo.
Il contributo massimo erogabile al beneficiario/nucleo familiare, complessivamente per le tre azioni, è pari a 3mila euro e la SdS Lunigiana porterà a termine le attività progettuali entro 12 mesi decorrenti dalla data di sottoscrizione della convenzione con la Regione Toscana, vale a dire entro il 28 gennaio 2022.
Di seguito le modalità di accesso e cosa prevedono nei dettagli le tre azioni di cui sopra.

1) Contributi per il pagamento dell’affitto.
La Società della Salute della Lunigiana, con proprio decreto, ha stabilito di trasferire le risorse ai Comuni per complessivi 231mila e 690 euro, suddivisi sulla base della popolazione residente negli stessi al 31 dicembre 2020, al fine di utilizzare le graduatorie già esistenti presso i Comuni e non ancora utilizzate.
Il contributo, ad integrazione del canone di locazione, sarà erogato dai Comuni ai soggetti già inseriti in graduatoria e possedenti i requisisti di cui alla DGRT. 402 del 30 marzo 2020 – fondo per l’integrazione dei canoni di locazione ex art.11 della L. 431/98.

2) Sostegno alimentare.
Tale azione, che consta di complessivi 200mila euro, è finalizzata all’erogazione di un buono spesa per l’acquisto di generi alimentari, del valore massimo di 3mila euro, ed è rivolta a potenziali destinatari, residenti nel territorio della zona/SdS Lunigiana, che presentano condizioni di reali difficoltà e disagio familiare, lavorativo, economico e/o sociale, in quanto nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid-19, come di seguito dettagliati:
• soggetti che hanno perso il lavoro;
• soggetti che hanno sospeso o chiuso attività e non hanno liquidità per il proprio sostentamento;
• soggetti con lavori intermittenti e, comunque, tutti quei soggetti che non riescono, in questa fase dell’emergenza Covid-19, ad acquistare beni di prima necessità alimentare;
• soggetti già seguiti dai servizi sociali o non in carico che non usufruiscono di prestazioni assistenziali (RdC, Rei, Naspi, Indennità di mobilità, CIG), oppure che usufruiscono di prestazioni il cui importo non sia sufficiente a garantire un minimo sostentamento alla luce della grave emergenza sanitaria in corso;
• nuclei familiari che hanno avuto un decesso di un componente a causa del Covid-19, con ciò causando forte difficoltà al nucleo familiare.
I potenziali destinatari possono presentare domanda, dal 22 marzo 2021 al 30 aprile 2021, su apposito modulo scaricabile dal sito web della Società della Salute della Lunigiana (sezione bandi e avvisi), firmato e corredato da copia di un documento di identità in corso di validità e modello ISEE corrente, per richiedere l’erogazione di un buono acquisto di generi alimentari e/o di prima necessità.
I potenziali beneficiari potranno presentare domanda secondo le seguenti modalità:
A) tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pec segreteria@pec.sdslunigiana.it, scrivendo nell’oggetto “Buoni spesa: erogazione”;
B) in busta chiusa e sigillata con la seguente dicitura, “Buoni spesa: erogazione”, da consegnare a mano all’ufficio protocollo della SdS Lunigiana in Largo Giromini 2 ad Aulla, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.
Il beneficiario del buono spesa sceglierà, quindi, l’esercizio commerciale da un elenco predisposto dalla SdS Lunigiana a seguito di avviso di istruttoria pubblica.
Inoltre, a partire dal 22 marzo 2021 e fino al 12 aprile 2021, gli esercizi commerciali con sede operativa almeno in uno dei 14 Comuni della Lunigiana, effettuanti la vendita di generi alimentari e di prodotti di prima necessità (per l’infanzia; per l’igiene personale; per la pulizia e la manutenzione della casa; per gli animali), potranno presentare domanda, manifestando il loro interesse ad essere inseriti in un elenco ad hoc, come da apposito modulo scaricabile dal sito web della SdS Lunigiana (sezione bandi e avvisi).
Gli esercizi commerciali potranno presentare domanda secondo le seguenti modalità:
A) tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pec segreteria@pec.sdslunigiana.it, scrivendo nell’oggetto “Buoni spesa: adesione esercizio commerciale”;
B) in busta chiusa e sigillata con la seguente dicitura, “Buoni spesa: adesione esercizio commerciale”, da consegnare a mano all’ufficio protocollo della SdS Lunigiana in Largo Giromini 2 ad Aulla, nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 10 alle ore 12.

3) Attività socio – assistenziale/socio – educativa a domicilio, anche in ambiente Covid-19 positivo.
Tale azione, che consta di complessivi 200mila euro, è finalizzata all’erogazione di interventi mirati al contenimento delle situazioni di crisi personale/familiare, che possono ingenerare un’esclusione dal sistema sociale o produttivo del territorio.
Le misure si caratterizzano come attività socio – assistenziali e socio – educative a livello domiciliare, rivolte a nuclei familiari e/o a singole persone in stato di difficoltà e necessitanti di sostegno, anche in ambiente Covid-19 positivo, per l’importo massimo di 3mila euro.
Gli interventi saranno erogati al domicilio degli utenti da soggetto affidatario già convenzionato con la Società della Salute della Lunigiana.
I destinatari saranno individuati dai servizi sociali e dai servizi socio – sanitari nel rispetto delle normative di settore e valutati dalle èquipe multidisciplinari.
Al fine di erogare le prestazioni nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di accesso, i servizi invianti elaboreranno una lista di destinatari secondo i seguenti criteri:
- livello di gravità;
- carico assistenziale;
- a parità di condizioni criterio cronologico della richiesta del servizio.
L’intervento deve concludersi entro 6 mesi dall’attivazione.

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