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Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Agosto - ore 22.30

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Battaglia nazionale sul coprifuoco che resta fino a giugno. Compromesso?

Pd, M5S prudenti e concordi col Ministro Speranza, Meloni, Salvini e Renzi vorrebbero cancellarlo. Intanto Toti gongola sui numeri: "Regione Liguria oggi sarebbe in zona gialla".

la campagna vaccinale sarà fondamentale

Liguria - Archiviata la decisione dell'Esecutivo di calendarizzare le prime riaperture, adesso a tenere banco è il duello sulle restrizioni. C'è anche chi a destra, come Salvini e Meloni (e differentemente da Forza Italia), vorrebbe eliminare il coprifuoco notturno soprattutto se dal 26 aprile si potrà tornare a cena nei ristoranti con i tavoli all’aperto. Si mette insomma in discussione limite delle 22, in vigore da mesi, ma sotto questo profilo il ministro Speranza, che ha il sostegno di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle (ma non quello di Renzi), ha già chiarito che saranno i dati epidemiologici a determinare eventuali cambiamenti di settimana in settimana, ma al momento prevale la linea della prudenza. Ne ha parlato in questo senso anche il neo presidente della Conferenza delle Regioni, il governatore friulano Massimiliano Fedriga. I numeri sono sicuramente migliorati ma non abbastanza anche se la campagna vaccinale avanza e più persone saranno coperte più la situazione dovrebbe migliorare. Sarà l’R0 di molto sotto lo 0,8 a permettere alleggerimenti. Possibile che si arriverà ad una mediazione che potrebbe sancire uno spostamento orario alle 23, oppure ad una interpretazione normativa “larga” che possa consentire il rientro a casa anche fuori orario con la “certificazione” dello scontrino del ristorante.

Intanto in Liguria cala l’incidenza del virus: la media regionale è di 151 casi su 100mila abitanti a settimana, e anche la provincia di Imperia scende sotto quota 200. “Un dato particolarmente rilevante visto che anche la provincia più vicina alla Francia, dove il Covid ha colpito e continua a colpire in maniera intensa, comincia scendere. Con questi numeri, Regione Liguria oggi sarebbe in zona gialla“. A dirlo il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti durante il consueto punto stampa di aggiornamento sulla situazione legata all’emergenza Covid: “Nella terza ondata la nostra non è mai stata una regione rossa, questo significa che siamo stati bravi a rispettare le regole e capaci di arginare il virus anche mediante le zone rosse decise a livello regionale“. Scende anche il numero delle persone ricoverate in ospedale, come anche il numero di chi si trova in terapia intensiva, che scende sotto quota 80. Sono purtroppo 14 le vittime registrate, una delle quali risalente alle settimane passate, e 13 agli ultimi giorni. È evidente che l’elevato numero di ricoveri dei giorni scorsi produce questo effetto drammatico: proprio per questo dobbiamo continuare con la campagna di vaccinazione”.

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