Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 14 Giugno - ore 22.00

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Toti sente Speranza e conferma: "Liguria zona bianca da lunedì"

L'annuncio in apertura di conferenza stampa.

Arriva la firma del ministro

Liguria - “Pochi minuti fa ho sentito il ministro della Salute, Roberto Speranza. Stava andando al ministero per firmare l'ordinanza sulla zona bianca, che riguarda la Liguria. Quindi, dalla notte tra domenica e lunedì, dalle 00.01 di lunedì tutta la Liguria sarà zona bianca”. Così stasera il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha aperto il consueto punto sulla situazione sanitaria ligure. “Da lunedì – ha continuato il presidente - decadranno diverse misure che hanno regolato i nostri comportamenti fino ad oggi, ad esempio non ci sarà più il coprifuoco e si potrà stare in sei insieme a tavola all'interno dei locali. Questo non significa ovviamente dover eliminare quei comportamenti di prudenza che abbiamo imparato a osservare, come igienizzare le mani, il distanziamento sociale e, ancora per il momento, l'uso obbligatorio della mascherina sia all'interno sia all'esterno; poi vedremo sulle mascherine quali esiti darà il dibattito scientifico in corso”.

Per quanto riguarda i dati, “stiamo scendendo sotto una soglia bassissima di incidenza – prosegue il governatore - a livelli che non raggiungevamo dall’estate scorsa. Anche negli ospedali i dati continuano a migliorare: abbiamo 9 pazienti in meno, con 120 ricoveri in tutta la Liguria di cui 28 in terapia intensiva, scendendo quindi sotto quota 100 ricoverati in area medica in tutta la Liguria. È un calo uniforme e costante in tutte le aziende sanitarie e ospedaliere. Ci sono anche 60 cittadini in meno in isolamento domiciliare. Oggi sono stati registrati 3 decessi: rimaniamo nella media della discesa della mortalità del territorio e speriamo presto di arrivare a zero, ma certamente abbiamo conosciuto tempi assai peggiori”.
In merito alle vaccinazioni, “oggi abbiamo somministrato la milionesima dose di vaccino – ricorda il presidente della Regione Liguria – e la giornata si è chiusa con 1.006705 vaccini somministrati, che sono il 93% di quelli consegnati. Stiamo già risalendo sopra quota 95%, tenuto conto che ieri è arrivata una imponente consegna di vaccini Pfizer. Complessivamente, siamo ormai nell’ordine dei 14mila e spiccioli vaccini somministrati al giorno. Questo porta Regione Liguria ad una percentuale di popolazione vaccinata sulla popolazione residente pari al 43,26% per le prime dosi e al 22,7% per il ciclo vaccinale completo, rispetto alla media nazionale rispettivamente del 40,8% (+2,5%) e del 20,8% (+1,96%)”.

Così quindi il professor Filippo Ansaldi, responsabile Prevenzione Alisa: "Oggi per la prima volta negli ospedali liguri non abbiamo registrato ingressi per Covid nelle 24 ore precedenti.
Osserviamo un calo dell’incidenza ovvero di nuovi casi Covid in Liguria dopo il picco della terza ondata: abbiamo raggiunto valori vicini allo zero (0,21 casi al giorno ogni 10mila abitanti), con numeri simili a quelli registrati all’inizio dell’estate scorsa. Il quadro è omogeneo sul territorio regionale. L’incidenza settimanale è di 16 casi ogni 100mila abitanti: l’attuale incidenza è aumentata per circa il 10% da soggetti non residenti nella nostra regione. La curva relativa all’andamento dell’epidemia in Italia e in Liguria, rivela che la seconda ondata è stata praticamente identica mentre per la terza ondata la Liguria ha avuto circa 1/3 di casi in meno e questo trend migliorativo rispetto al quadro nazionale ce lo stiamo portando avanti anche in questa fase con una netta diminuzione dell’incidenza, che si riflette anche sulle ospedalizzazioni. Dall’ultimo report, il n.55, del ministero, continuiamo ad avere una buona capacità di monitoraggio e di accertamento diagnostico, con tutti gli indicatori di trasmissione del virus in diminuzione. L’Rt è pari a 0,68. I tassi di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e in area medica sono decisamente modesti. Complessivamente quindi abbiamo un rischio basso, con indicatori ampliamente da zona bianca anche in base ai nuovi parametri ministeriali. Abbiamo anche un’elevata performance sui tamponi: in Liguria viene effettuato un numero di tamponi da zona arancione o zona rossa, mentre siamo in zona bianca.Per quanto riguarda le vaccinazioni, la proporzione di vaccinati tra coloro che hanno manifestato la volontà a vaccinarsi è superiore al 95% negli operatori sanitari, negli ospiti delle Rsa, negli over80, nei 70enni e nei 60enni. Stiamo terminando anche gli ultravulnerabili, i disabili e i caregiver mentre prosegue la campagna vaccinale per classi di età".

"Si chiude una settimana buona - ha proseguito Angelo Gratarola, coordinatore Diar Emergenza Urgenza -, nel senso che vi è una riduzione importante delle ospedalizzazioni. Anche i reparti di emergenza si stanno progressivamente svuotando e riconvertendo all’utilizzo di questi posti letto per la grossa chirurgia e per tutte le altre necessità in ambito critico. Nella settimana che si chiude i Pronto Soccorso della città sono stati particolarmente carichi, ma nessun malato o veramente poche unità di malati Covid; oggi, per esempio, nessuno in tutta la regione. I Pronto Soccorso della città sono stati caricati da patologie differenti, che hanno necessitato una rimodulazione anche attraverso il 118 tra gli ospedali cittadini per carichi improvvisi in alcune fasce orarie. Questo è il dato sicuramente più importante. Penso che il trend, ormai, stante anche la massiccia campagna di vaccinazione, non possa invertire la rotta in alcun modo, anche se dobbiamo pur sempre mantenere alta la guardia e le regole che siamo dati fin dal marzo del 2020!.

Infine Matteo Bassetti, coordinatore Diar Malattie Infettive e direttore clinica Malattie Infettive Ospedale Policlinico San Martino: "Per quanto riguarda anche le Malattie Infettive, è stata una settimana molto tranquilla. A stasera il reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale Policlinico San Martino ha due soli pazienti Covid positivi ricoverati, di cui uno probabilmente domattina verrà dimesso. Conto e spero la prossima settimana di potervi dire che il reparto di Malattie Infettive potrebbe diventare Covid free. Prova ne è che ben metà del reparto Malattie Infettive che era destinato al Covid da ieri è stato destinato al ricovero di altre malattie infettive. Della dotazione dei posti letto dell’Ospedale San Martino, ¾ sono oggi destinati a tutte le altre malattie infettive, che stanno tornando ad essere prepotentemente presenti in tutti gli ospedali liguri. È un bene che possiamo quindi dedicarci anche alle altre patologie infettive. Il secondo punto è: di questo rallentamento importante, che ha portato nell’ultima settimana a un solo nuovo ricovero in Malattie Infettive, anche i monoclonali, che ci hanno visti tra i primi utilizzatori. L’ultimo dato è relativo ai vaccini: nelle ultime due settimane non è entrato neanche un paziente in Malattie Infettive che fosse vaccinato da almeno 10 giorni. Questo vuol dire che i vaccini ci stanno dando delle grandi soddisfazioni e se siamo qua oggi con questi numeri, ciò è legato anche al beneficio grande che i vaccini stanno avendo, almeno nella parte più debole e più fragile dei nostri concittadini".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News