Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Agosto - ore 09.01

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Un aquilotto a Wembley: "Grande gioia, ma lo Spezia è un'altra cosa"

Il sarzanese Nicola Mannini ieri sera ha visto dal vivo la vittoria dell'Italia: "Rientrare allo stadio è stato fantastico ma non vedo l'ora di tornare al Picco".

"che emozione il nostro inno"
Nicola Mannini a Wembley

La Spezia - Maglia di Capradossi e pezza “Sarzana presente”. Il tifoso aquilotto Nicola Mannini ha seguito così ieri sera a Wembley la semifinale dell'Europeo fra Italia e Spagna, vinta dagli azzurri ai calci di rigore. “Tornare allo stadio è stato fantastico – racconta a CdS – e nonostante la bella atmosfera non è stata nemmeno paragonabile all'emozione di vedere lo Spezia, al Picco o in trasferta. Non baratterei mai queste sensazioni anche se il momento dell'inno è stato da pelle d'oca e ha colpito profondamente anche altri spettatori che non tifavano né Italia né Spagna. In questi giorni qui in Inghilterra si è parlato molto della carica di Mancini e di tutto il gruppo azzurro”.
Da qualche anno a Londra, dove vive e lavora stabilmente, Mannini infatti appena può torna a casa per sostenere le maglie bianche, seguite – impegni e aerei permettendo - in tutte le categorie e anche nei luoghi più lontani. “Senza considerare la finale promozione con il Frosinone vissuta in via dei Pioppi dietro la Curva Ferrovia – ricorda - l'ultima partita vista era stata Spezia-Pescara prima del Covid, fuori casa invece a Chiavari con l'Entella il giorno di Santo Stefano”.

Tornando alla serata appena trascorsa invece aggiunge: “Il clima è stato molto disteso visto che con la Spagna non c'è grande rivalità, ci fossero state Francia, Germania o Inghilterra sarebbe stato diverso. Tre anni fa con Wembley pieno avevo visto Tottenham-Juventus, tutta un'altra cosa. Certo – ammette – i minuti dei rigori sono stati carichi di tensione e di emozioni ma alla fine è stata per tutti una festa”. Esperienza da ripetere domenica? “Non so – sottolinea – perché al momento non ho il biglietto, la prevendita non è stata gestita benissimo, in ogni caso stasera dopo Inghilterra-Danimarca farò un altro tentativo”.
Se non sarà finale allora se ne riparlerà nelle prossime settimane per lo Spezia: “Ho già programmato le ferie nella seconda metà di agosto per riuscire a vedere, Covid permettendo, almeno un'amichevole, la Coppa Italia o la prima di campionato. Partirò dopo aver completato il vaccino – conclude Mannini - con la prima dose fatta a maggio nello stadio del Wimbledon dove sono finito inevitabilmente a parlare dello Spezia e di stadi con il medico che ha notato i miei tatuaggi e mi ha chiesto della squadra. Nella prossima stagione proverò ad esserci sempre almeno al Picco”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

"Sarzana presente" anche sugli spalti di Wembley


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News