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Ultimo aggiornamento: Martedì 22 Giugno - ore 22.14

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Stadio, panchina, mercato: l'era dei Platek inizia ora

Gli americani incontreranno Italiano e Meluso, traspare il desiderio di dare continuità al progetto tecnico. La squadra va in vacanza. E arriva la risposta sul piano di ampliamento del Picco, passaggio decisivo per il futuro a breve termine.

i cento giorni

La Spezia - I primi cento giorni dei Platek sono volati. O forse meglio definirli gli ultimi cento giorni di Volpi. L'imprinting a questa stagione è stato dato la scorsa estate sullo yacht dell'ex patron, ancorato a Porto Cervo. Vi salirono prima Meluso e poi Italiano, poche settimane dopo era nato il primo Spezia della serie A. Governato dai due nell'alto mare della massima serie, con tutte le incertezze e le criticità del caso sorte in corso d'opera. Come il mercato di gennaio bloccato sul nascere, con Salva Ferrer già pronto al prestito al Lecce e la scoperta che la proprietà uscente non voleva più toccare i conti presentati a quella entrante. Niente acquisti. E allora meglio lasciare tutto così.
Tutto è bene quel che è finito bene da quell'11 febbraio in cui lo Spezia diventò americano. Un ingresso nel solco della continuità, poche mosse sagge che hanno pagato. I Platek hanno aggiunto senza sottrarre: l'ad Nishant Tella, il vicepresidente Philip Platek e il manager del settore sportivo Andrew Ramsey. I prossimi cento giorni sono però quelli della verità, in cui si capirà davvero quale vento soffia nelle vele del club per la prossima stagione. Le aspettative della piazza sono alte, inutile dirlo. Per quanto visto sul rettangolo verde e per quanto detto dal patron Robert nella sala conferenze dell'NH Hotel.

Tutti a casa. Si attende il rompete le righe per la squadra, che può tornare a casa liberamente. Lo Spezia dovrebbe ufficializzare a breve lo stop agli allenamenti, il Comunale di Follo tornerà tranquillo per almeno un mese e mezzo. Non ci sarà la classica coda di qualche giorno che solitamente segue l'ultimo impegno ufficiale. Niente sgambate dei saluti questa volta, il gruppo è in ballo da molti mesi. I reduci della promozione in serie B, tra lockdown e divieti di spostamento, non lasciano il loro posto più o meno dall'estate del 2019. Vale anche per quei calciatori che sono qui da qualche stagione e hanno preso la residenza nel frattempo, finendo per non poter lasciare la regione neanche nei pochi giorni delle feste comandate.
Italiano in città. Dovrebbero invece fermarsi ancora Vincenzo Italiano e Mauro Meluso. Entrambi attendono un confronto con i Platek, ancora in Italia, già questa settimana. Il tecnico ha bisogno di capire in cosa si tradurrà il desiderio di "investire" espresso da Robert Platek nella sua conferenza di presentazione. Lo Spezia ha chiuso a 39 punti, a sole sei lunghezze dalla decima posizione. Mantenendo quasi totalmente l'ossatura della squadra, e aggiungendo qualche elemento di comprovata efficacia in categoria, si può puntare ad alzare l'asticella. E' quanto si vuole sentir dire Italiano, che poi partirà per qualche giorno di ferie.

Meluso al lavoro. Il responsabile del settore tecnico ha necessità leggermente diverse. Lo Spezia è ora inserito in un sistema di scouting globale coordinato da Andrew Ramsey, ma Meluso ha bisogno di poter prendere le scelte decisive in autonomia. Tra i due si è già instaurato un rapporto a livello personale, che ha scavalcato il gap generazionale e anche la barriera linguistica. Il viaggio in Danimarca ne è il suggello. Fondere queste due filosofie è una delle prime sfide dell'era Platek, la chiave per creare qualcosa di nuovo e più grande.
Il direttore di ferie non ne intravede. Se tutto andrà al proprio posto, sarà già tempo di mercato. Ballano per prima cosa i riscatti di Verde, Estevez e Leo Sena da formalizzare entro fine mese. Ballano i rinnovi dei calciatori in scadenza: il metronomo Ricci, per cui Italiano potrebbe mettere la parola decisiva, e il capitano storico Terzi sono i casi più delicati. Entro metà giugno bisognerà decidere se provare a trattenere anche Saponara, Agudelo e Chabot che tornerebbero rispettivamente a Fiorentina, Genoa e Sampdoria. C'è eventualmente da parlare di rinnovo anche con Zoet, Provedel, Krapikas e in primis Bastoni.

Stadio: in attesa della Lega. Appuntamento non meno importante. Si attende una risposta dalla Lega di serie A in merito al piano presentato per ampliare lo stadio Picco. Mettere mano alla Curva Piscina quest'estate e completarlo entro agosto-settembre e giocare in deroga il campionato 21/22. Nel frattempo rivedere il progetto per la tribuna e il resto dell'impianto e partire con il cantiere alla fine della prossima stagione. Lo Spezia mette in campo un impegno non scontato, supportato dalla volontà di investire denari propri da subito. Perfezionato in pochissime settimane dopo il passaggio di proprietà. Davvero impossibile fare più di così nel poco tempo avuto.

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