Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 30 Luglio - ore 07.12

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Pecini il talent scout: "Per coinvolgere un calciatore bisogna avere un progetto"

Ogni calciatore viene visto dalle cinque alle dieci volte da almeno tre scout della sua equipe. "Ma poi ragiono spesso di pancia", spiega il nuovo uomo mercato dello Spezia. "La congiuntura che viviamo permette di fare uno step ulteriore".

come lavora
Riccardo Pecini ed i colpi ai tempi della Sampdoria

La Spezia - Il curriculum che ha impressionato i Platek è stato costruito in anni di Sampdoria. Un lavoro di team, in cui le intuizioni di Riccardo Pecini hanno spesso fatto la differenza dentro e fuori dal campo. Quando si trattava di raccogliere punti e quando si trattava di chiude i bilanci. Il resto lo ha fatto la conoscenza personale con Nishant Tella, un corteggiamento arrivato nell'anno del contratto in scadenza. La prospettiva di diventare il vertice di un settore tecnico allargato, giostrato dalla vetta del club più importante di un network internazionale in via di costruzione.
Insomma, l'offerta dei Platek è sembrata davvero un'occasione troppo ghiotta per dire di no. "Le prima volte con Tella si parlava di Spezia in generale. Io dopotutto sono di qui, vivo qui e lo Spezia l'ho visto crescere in questi ultimi anni. Piano piano è venuta fuori la possibilità di farne parte. Mi hanno spiegato il tipo di progetto e il tipo di figura che stavano cercando. Che volevano iniziare a lavorare in un certo modo nel calcio italiano. Ho capito che mi sarebbe piaciuto esserci e oggi sono qui".

A lui si chiede, nell'immediato, di costruire una squadra che sappia fare un punto più della terzultima nel prossimo campionato di serie A. In prospettiva però, lo Spezia dovrà poter contare anche sui ricavi da compravendita di calciatori per provare a fare, nei prossimi anni, un salto di qualità ulteriore. Ovvero non giocare solo per la salvezza. Con uno stadio finalmente adeguato ed un nome che si possa spendere nelle trattative, che sia già garanzia di per sé. "Ma già oggi il mercato è cambiato rispetto già a 3 o 4 anni fa - avverte Pecini - La congiuntura che viviamo permette di fare uno step ulteriore e raggiungere calciatori che magari un tempo sarebbe stato più complesso trattare".
Pecini alla Sampdoria ha costruito i suoi capolavori con budget iniziali compresi tra 1 e 8 milioni di euro a cartellino. Torreira preso dal Pescara per 2 milioni nel 2015 e venduto all'Arsenale per 28.650.000 euro nel 2018. Praet dell'Anderlecth a bilancio per 8.057.000 euro nel 2016 e ceduto per 19.165.362 euro al Leicester nel 2019. Schick dallo Sparta Praga per 4 milioni lo stesso anno, due anni dopo alla Roma per 31.409.836 euro contando i bonus. Skriniar era un giovane dell'MSK Zilina costato 1.200.000 e finito all'Inter per un controvalore di 20 milioni. Arrivò allora Andersen dal Twente per 1.500.000 e finì nel 2019 all'Olympique Lyonnais per 23.600.000 euro.

Ci sono anche ciambelle senza buco, ma il bilancio è ampiamente positivo. "Ragiono spesso di pancia e questo ha pro e contro. Ma questi erano tutti ragazzi di altissimo livello umano, mi viene difficile dire a quale operazione sono più legato. C'è l'aspetto umano per ognuna di questo. Di sicuro mi sono molto affezionato a Icardi". La tecnologica offre uno strumento per sbagliare il meno possibile, poi c'è lo scouting di persona: ogni calciatore viene visto dalle cinque alle dieci volte da almeno tre scout della sua equipe. Gli storici collaboratori sono Luporini, Gentile, Viola e Cunico. Potrebbero seguirlo anche nell'avventura allo Spezia e non essere i soli. Ci saranno, come previsto, anche emissari in Sudamerica.
Negli ultimi anni hanno viaggiato molto tra Francia, Croazia, Paesi scandinavi, tanto Est Europa. Ognuno guarda dal vivo fino a dieci partite a settimana tra prima squadra e giovanili. Filiera decisionale corta: sopra avrà in pratica solo la famiglia Platek, visto il ritorno in patria di Ramsey. Il tempismo è tutto, per questo si ragiona di pancia. Il tempo di un'indecisione e l'obiettivo può finire altrove.
Il prossimo mercato sarà soprattutto tagliato sul rinforzare un gruppo che ha già dimostrato di valere la serie A. Poi ci sarà tempo per gli acquisti internazionali. Pecini ha un triennale. "Come convincere oggi il nuovo Icardi a venire allo Spezia? Per coinvolgere un giocatore serve un progetto. E qui allo Spezia c'è. Quindi basterà saperlo raccontare".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









VIDEOGALLERY

















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News