Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Domenica 16 Maggio - ore 21.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Lucky Nishant", ovvero la fortuna di tifare lo Spezia

Sui social i tifosi scherzano sullo score dell'ad: tre partite al Picco e tre vittorie. Ma la verità è che il club è già un progetto che cammina bene sulle proprie gambe. Un nuovo stadio può dargli le ali.

difficile non innamorarsi
Nishant Tella

La Spezia - Tre su tre in casa, per chi si affida ancora alla scaramanzia nel 2021, è quasi una prova. Fatto sta che il nuovo amministratore delegato dello Spezia Calcio, Nishant Tella, per ora ha sempre visto gli aquilotti vincere quando si è seduto in tribuna allo stadio Picco. E per la verità, tutti gli emissari americani hanno fino ad oggi debuttato con vittorie pesantissime ed emozionanti.
Dopo lo 0-2 rifilato al Milan il 13 febbraio, debutto per Tella, è stato il turno del vicepresidente Philip Platek conoscere le gioie del calcio con il tiratissimo 2-1 al Cagliari del 4 aprile scorso. Ieri prima volta anche per Andrew Ramsey, altra figura chiave dello Spezia del futuro, che si è goduto il 3-2 con rimonta finale contro il Crotone. E sulla rete i tifosi si scatenano in battute e associazioni, spunta pure l'hashtag #luckyNishant.

Abbandonando il pensiero magico, per la nuova proprietà americana la conferma di aver investito in un progetto che ha già raggiunto un suo grado di maturità. Non solo in campo, dove Vincenzo Italiano guida un gruppo di calciatori in forte ascesa. Per ora tutti si concentrano sul lavoro del tecnico - straordinario -, magari tra qualche stagione ci accorgeremo che allenava tanti calciatori di livello a dispetto del monte ingaggi più basso della categoria.
E poi c'è tutto ciò che è al di fuori. O per meglio dire: al di dentro. Ieri in tribuna centrale al 94esimo è stata una grande esplosione di gioia: Tella, Ramsey, l'avvocato Galleni, il presidente Chisoli, figure storiche del club come Piefrancesco Visci e Nicolò Peri, il caposcout Stefano Melissano si sono abbracciati a lungo. Poco più in alto il reparto marketing guidato da Ferretti. Dietro la porta in cui Erlic segnerà il gol decisivo, transitava in quel momento la comunicazione con Parenti e Pasquini già diretti verso gli studi televisivi e folgorati a metà strada. In panchina Meluso e Maggiani e tutto lo staff.

I prossimi mesi, a salvezza conquistata, faranno capire se a partire da questa base si vorrà tentare un salto di qualità. Iniziando dal discorso stadio, che diventa un banco di prova fondamentale per mettere le carte del progetto sportivo in tavola. Ma è una fortuna tifare Spezia di questi tempi. E per onestà va detto che questa, più che l'esordio dell'era Platek, è la splendida coda dell'era Volpi.
La vera fortuna per chi vivrà i prossimi mesi sarà ritrovare lo stadio di casa agibile e gremito di passione. Tre filoni sul futuro del Picco devono convergere: quello dell'amministrazione comunale e del suo progetto finanziato solo per un decimo; quello della proprietà americana, che sulla questione sembra disposta a investire in proprio; quello della richiesta in Lega di una deroga speciale, giustificata con il momento storico. Chissà quante richieste di abbonamenti ci sarebbero se un'eventuale campagna aprisse tra un paio di mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Maggiani, Chisoli, Tella e Ramsey Stefano Stradini


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News