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"La classifica è meritata e le prestazioni confortano"

Andrissi, scopritore di Pessina e Augello, tra Sportitalia e Università di Milano ha sempre un occhio per gli aquilotti: "In zona retrocessione ci sono piazze importanti quest'anno. Sarà una lotta fino alla fine".

qua ha lasciato un po' di cuore
Gianluca Andrissi

La Spezia - Il rombo di Fabio Gallo era questo: Bolzoni davanti alla difesa, Maggiore e Pessina mezzali, Mastinu trequartista. Mica male. "Ancora oggi, quando mi vado a rivedere le immagini di quello Spezia, non mi capacito come non siamo arrivati ai play-off. La verità è che gli infortuni di Palladino, Gilardino e dello stesso Mastinu ci hanno tolto un po' di qualità nel momento decisivo". Gianluca Andrissi era andato a pescare anche Francesco Forte, che la prossima estate sarà uomo mercato in serie A e che poteva diventare tutto dello Spezia per pochi soldi ai tempi. E Tommaso Augello, anima della Sampdoria di Ranieri. Si è seminato tanto in quell'anno, non solo per gli aquilotti.

Oggi l'allora direttore sportivo spende un anno da opinionista televisivo - ospite fisso dello Speciale serie B di Sportitalia - e ovviamente da docente dell'Università di Milano. Il professor Andrissi non nega di aver lasciato un pezzo di cuore in riva al Golfo dei Poeti. "Lo Spezia mi piace molto, sono davvero contento per tutti: club, squadra, tifosi e tutta la città. I bianchi si sono fatti voler bene, si fanno raccontare con piacere. Giocano sempre per vincere. Grande merito va dato a mister Vincenzo Italiano".
Venerdì sera sarà Atalanta-Spezia: un abisso di differenza a livello tecnico, ma anche il confronto tra due delle squadre più belle da vedere. Che il calcio è ancora qualcosa che deve appagare l'occhio, donare emozione, divertire. Andrissi, nel suo anno da uomo mercato, aveva subito stabilito un rapporto privilegiato con i bergamaschi sul mercato. Arrivarono Pessina e Marilungo, ma erano già pronti altri colpi in canna per la stagione successiva. "Avevamo individuato Filippo Melegoni per il centrocampo, già preso Jacopo Segre dal Torino per rimpiazzare Pessina destinato alla serie A. Era stato votato il miglior giovane della cadetteria dopotutto, trattenerlo era ormai impossibile".

Gli aquilotti sono in mezzo agli impegni contro Inter e Real Madrid per gli orobici. L'Inter è una seconda casa per Andrissi, per 17 anni nelle giovanili. "L'Inter deve soffrire ancora molto per portarsi a casa lo scudetto. La gara di stasera è di quelle che non mi voglio perdere. Sono due squadre molto in forma, probabilmente le più convincenti del campionato come gioco. L'Atalanta per me darà del filo da torcere anche al Di Stefano".
Non esattamente l'avversario ideale a cui strappare punti per gli aquilotti, ma la corsa salvezza sarà ancora lunga. "Tutti avrebbero firmato per avere una classifica come l'attuale arrivati a questo punto del campionato. Il dato vero è che è una classifica meritata e che le prestazioni sono di conforto. Sarà in ogni caso una lotta fino alla fine. Quest'anno in ballo ci sono piazze importanti: Parma, Cagliari, Torino, Fiorentina e Genoa. Per tutte arrivano periodi positivi e negativi e bisogna saperli gestire. Lo Spezia in questo momento è lì e deve costruirsi le energie per arrivare fino in fondo".

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