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Pubblica assistenza e legge sui funerali, Turini: "Peracchini se ci sei batti un colpo"

La spezia popolare
Alberto Turini

La Spezia - La legge regionale che a breve entrerà in vigore salvo ripensamenti dell’ultima ora esclude le Pubbliche Assistenze e come tale, anche quella della Spezia, dalla possibilità di gestire i servizi di onoranze funebri.
Il Sindaco Peracchini tra un selfie e una sgambata in bicicletta dovrà trovare il tempo per revocare l’autorizzazione della nostra alla Pubblica Assistenza, decretando di fatto l’estinzione di un’associazione costituita nell’anno 1889 ed eretta a Ente morale con R.D. 15 nel 1923..
Nel dicembre del 2003, la Regione Liguria, in ottemperanza al D. Lgs. 4/5/2001 n. 207, trasformò la P.A. in ASP, (azienda pubblica di servizi alla persone), riconoscendo formalmente il fatto che essa offra nella sua gestione caratterizzata da efficienza, miglior funzionamento e buona amministrazione come richieste dalla norma regolatrice.
Ciò ha permesso che, dal 2003, essa sia diventata, a tutti gli effetti il braccio operativo della stessa Regione che ne nomina amministratori, revisori e vigila sul suo operato.
In questi mesi, molti sono stati gli interventi a difesa dell’Ente da politici di diversi schieramenti, dei sindacati e persino del Sindaco di Lerici; ma non di quello più interessato, il sindaco della Spezia; che risulta più impegnato alla ristrutturazione di fontane o a promuovere zampilli in mezzo al mare.
Il Presidente Frau ha dichiarato che a rischio ci sono 30 lavoratori che finirebbero in mobilità o disoccupazione; ma anche difronte a questo dramma l’ex segretario della CISL tace.
Tuttavia e inaspettatamente, la scorsa settimana, improvvisamente, il nostro primo cittadino si è ricordato della Pubblica Assistenza ed - udite udite – ha emesso un bando per la scelta di un componente da nominare nel consiglio di amministrazione dell’Ente!!!
Torniamo però alla Legge Regionale che consente l’esercizio dell’attività funebre unicamente a ditte individuali o società di persone o di capitali escludendo enti e associazioni del terzo settore.
Difficile capire la ratio della norma. Quale l’obiettivo generale? Tutela della concorrenza? Commissione tra attività necroscopica e funebre? Liberalizzare il mercato? Niente di tutto ciò.
E’ la norma Nazionale e precisamente il DPR 285/1990 che impone specifiche disposizioni a tutela della concorrenza; quali la separazione societaria obbligatoria nel caso in cui il gestore dei servizi cimiteriali svolga anche l’attività funebre.
La necessaria trasparenza viene normata dalla legge, definendo natura e funzioni delle strutture funerarie esistenti, rimuovendo eventuali distorsioni del mercato nel caso di eventuali commistione tra attività necroscopica e funebre.
Ma non è il nostro caso. Perché la Pubblica Assistenza della Spezia svolge esclusivamente il servizio di trasporto funebre. Non esercita nessun monopolio.
Non solo ma anche dal punto di vista fiscale non ha alcun vantaggio rispetto ai suoi competitor in quanto il fatturato dell’attività prevalente essendo superiore al 50% dei ricavi complessivi obbliga a tassare ai fini IRES e IRAP tutti i suoi ricavi.
Certo occupa uno spazio importante nel sistema commerciale Provinciale; ma questo è merito di chi fino ad oggi ha gestito l’Ente che anno dopo anno mattone su mattone ha investito risorse e professionalità offrendo le giuste risposte alle richieste del mercato.
Ma la Pubblica assistenza, per fortuna, non è solo questo! Ha un valore sociale per la nostra città: generazioni di ragazzi, donne e uomini hanno avuto l’occasione di occuparsi degli altri prestando la loro opera come volontari.
Solo una struttura così complessa ed efficiente può dare continuità al servizio del 118 garantendo la presenza 24 ore su 24 anche nei fine settimana.
Il ruolo attuale della Pubblica Assistenza è perno fondamentale nell’erogazione di servizi per conto dell’azienda sanitaria locale, in linea con i principi normativi che prevedono la presenza di più soggetti nei settori in cui lo Stato ritiene importante e strategico un intervento congiunto (sanità, istruzione, assistenza). Tuttavia, la Pubblica Assistenza potrà garantire tutto ciò svolgendo a latere delle attività istituzionali, il servizio di onoranze funebri.
Liguria Popolare chiede con forza al Sindaco Pierluigi Peracchini, - che nei prossimi giorni verrà audito in Regione - di difendere un patrimonio di idee e valori che la Pubblica Assistenza della Spezia rappresenta per tutta la nostra città e non solo.

Segretario Comunale La Spezia Popolare
Alberto Turini

© RIPRODUZIONE RISERVATA


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