Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 31 Luglio - ore 13.54

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

No alla cittadinanza a Patrick Zaki, lo sdegno dell'opposizione

La Destra vota contro
Patrick Zaki

La Spezia - Come da programma la politica spezzina si è spaccata nel corso della discussione sulla proposta di conferimento della cittadinanza a Patrick Zaki. Il dibattito è andato in scena nella seduta di consiglio comunale di lunedì sera (clicca qui, dal minuto 52 in poi) e ha visto l'opposizione proporre un documento che impegnava il sindaco a Pierluigi Peracchini a farsi promotore del conferimento dell'onorificenza. Dal centrodestra sono state mosse dapprima problematiche di tipo regolamentare, ma la discussione si è poi svolta una volta definito dal segretario generale Sergio Camillo Sortino che l'impegnativa non escludeva la possibilità per il primo cittadino di far modificare l'articolo del regolamento che altrimenti non consentirebbe di dare la cittadinanza onoraria a chi con La Spezia ha avuto poco o niente a che fare.
La contromossa della maggioranza è stata la presentazione di un ordine del giorno che chiedeva al sindaco di scrivere al presidente della Repubblica per dimostrare la vicinanza della città a Zaki, chiedendo l'impegno per la sua liberazione.
Schieramenti ai loro posti e poche eccezioni rispetto allo schema solito, con Massimo Caratozzolo che ha deciso di votare entrambi i documenti e Fabio Cenerini che ha scelto di dire no sia alla mozione che all'ordine del giorno, ritenendoli inutili e sostenendo che solamente lo stop alla vendita degli armamenti all'Egitto avrebbe avuto senso. Per Paolo Messuri, inoltre, è insensato proporre la cittadinanza di uno Stato, ovvero l'Italia, che ha un sistema giudiziario macchiato dalla carcerazioni preventive e dai prigionieri del silenzio.

"Milano, Bologna, Genova, Pisa e decine e decine di altri Comuni italiani hanno attribuito la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, in segno di vicinanza al povero studente egiziano incarcerato senza processo in Egitto ma soprattutto per ribadire il sostegno alla causa dei diritti umani, civili e politici nei paesi dove non vige la democrazia. Ma La Spezia ha detto no. La nostra Città ha detto no con un voto espresso dal sindaco Peracchini e dalla sua maggioranza di centrodestra alla proposta che abbiamo avanzato come opposizioni.
Spero che Zaki sia presto liberato. Ma spero anche che la nostra Città sia presto liberata da questa gente". E' una delle tante reazioni sdegnate che arrivano dall'opposizione dopo che la maggioranza ha negato il sostegno simbolico della città alla causa dello studente imprigionato da mesi in Egitto. Sono le parole di Guido Melley.

Seguono quelle del Partito democratico: "Dunque la maggioranza di centrodestra che governa la nostra la città ha negato il conferimento della cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, il giovane universitario egiziano che studia a Bologna e che da oltre un anno è rinchiuso nella carceri del suo Paese. Sbarcato in Egitto nel febbraio 2020, Patrik è stato subito arrestato in aeroporto dalle autorità egiziane e versa tutt'ora in condizioni pessime di salute a causa delle torture e dei maltrattamenti subiti. Senza diritti per la sua difesa, senza la formalizzazione delle accuse, che ogni imputato ha diritto di conoscere, per le quali la sua detenzione si protrae, di giudizio in giudizio, l'ultimo ad aprile di quest'anno, senza soluzione di continuità. Forse non ha torto chi sostiene che tale disumana condizione sia utilizzata per scoraggiare le giuste anche se tardive azioni della magistratura italiana volte a smascherare i colpevoli dell'assassinio di Giulio Regeni.
Di fronte a tale situazione, appaiono risibili i richiami ai regolamenti comunali che impedirebbero un provvedimento che tante città italiane hanno preso con determinazione anche al fine di accelerare il precorso verso la concessione da parte del presidente della Repubblica della cittadinanza italiana che forse potrebbe facilitare la riconquista della libertà per Patrick. Era davvero fuori luogo sperare che la maggioranza di centrodestra della nostra città avesse il coraggio di prendere le distanze da quanto deciso dal sindaco di Genova che giustificava il suo voto contrario con la motivazione che “non abbiamo elementi di conoscenza sufficienti sulla sua vicenda e non ci sono legami particolari con Genova”.
Quanta ipocrisia nasconde questo insopportabile diniego.
Certo l'amore per la libertà e per la solidarietà non sono nelle corde di chi pretende di mettere in discussione anche le ricorrenze di quegli eventi che hanno ridato libertà e stato di diritto al nostro Paese. Certo la docile obbedienza del nostro Sindaco verso la Genova matrigna che governa la Regione, non consentivano illusioni sulle decisioni che ne sarebbero conseguite.
Il Partito Democratico, al di là di numeri e formalismi, nelle istituzioni e nel Paese, sarà sempre fra coloro che difendono i valori di libertà e solidarietà, ovunque siano messi in discussione".

"Sarebbe stato un atto simbolico - affermano da Rifondazione comunista - che, come già avvenuto in altre città italiane avrebbe consentito di tenere alta l'attenzione sulla sorte di Patrick. Purtroppo, il centrodestra spezzino, sempre più a trazione di estrema destra, trincerandosi dietro a meri formalismi, ha votato contro negando di fatto la cittadinanza onoraria.
È grave che il consiglio comunale della Spezia, porta di Sion, città di exodus e medaglia d'oro alla resistenza abbia negato la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki, ciò che è successo è stato un bruttissimo segnale da parte delle istituzioni spezzine, contro i valori prevalenti nella nostra città", scrivono Verushka Fedi e Massimo Lombardi.

La città intelligente annuncia una raccolta firme. "La multietnica città della Spezia che, da una parte con il suo arsenale e dall'altra con il porto mercantile ed anche i porticcioli turistici, il suo splendido golfo, che ogni anno porta persone da tutto il mondo, potrebbe essere un gioiello cosmopolita, un esempio di come, oggi, tutti i cittadini sono cittadini del mondo. La nostra bellissima città ha detto NO alla cittadinanza onoraria per Patrik Zaki. Invitiamo i cittadini intelligenti a fare le proprie valutazioni".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









VIDEOGALLERY

















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News