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Natale, Centi e Ugolini: "Voteremo l'emendamento per i servizi funebri ma il problema non si risolve"

pd, lista sansa e M5s
Palazzo della Regione Liguria

La Spezia - "Amarezza per il comportamento dei consiglieri di centrodestra che avevano promesso di presentare una proposta unitaria ma , allo stesso tempo, grande soddisfazione perché senza la nostra legge la riforma del luglio scorso a prima firma di Vaccarezza (Cambiamo) dipanerebbe i propri effetti". E' quanto dichiarano Davide Natale del Partito democratico, Roberto Centi della Lista Sansa e Paolo Ugolini del Movimento cinque stelle, consiglieri regionali di minoranza, in merito alla legge sui servizi funebri illustrata questa mattina dai consiglieri di maggioranza (leggi qui).
"Amarezza perché ci era stato chiesto di fermare l’iter della nostra proposta per costruirne una che vedesse il coinvolgimento di tutte le forze politiche presenti in consiglio regionale. Noi abbiamo accettato di buon grado nella convinzione che l’importante era risolvere il problema e non piantare una nostra bandierina. I gruppi di centrodestra hanno capito con tanti mesi di ritardo che sarebbero andati a sbattere e avvicinandosi le elezioni hanno deciso di venire meno ai loro convincimenti e di scendere a miti consigli - proseguono -. Loro hanno perso un’occasione per dimostrarsi affidabili ai nostri occhi noi siamo contenti di aver contribuito a salvare le Pa di Spezia e Lerici. Comunque un piccolo danno lo hanno creato. Per almeno quindici giorni le Pa non saranno autorizzate a svolgere i servizi funerari perché gli effetti partiranno dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale".
Se avessero ascoltato noi tutto questo non sarebbe successo.
"Comunque non riescono a non dire bugie e si sa che le bugie hanno le gambe corte - concludono -. Infatti vogliamo fare sapere che la nostra proposta di legge non era contro la normativa nazionale. Anche perché l’abbiamo ripresa dalle leggi del Veneto, del Piemonte, della Toscana e dell’Emilia".
Vogliamo capire se la proposta salverà anche la Pubblica Assistenza di Sarzana. Se così non fosse presenteremo un emendamento.
Cari colleghi, quanto tempo avete perso. Quante balle vi siete inventati per non discutere la nostra proposta.
Ora siamo al dunque. Noi la nostra proposta non la ritiriamo, la portiamo avanti perché crediamo che l’impostazione che sta alla base della legge del 2020 sia sbagliata e quindi chiederemo che venga modificata, nel frattempo voteremo questa proposta.
Tante inutili perdite di tempo per sanare una decisione che ha fatto infuriare un'intera città e che con questa proposta non si sana completamente.
Come sempre in noi prevale il senso di responsabilità e quindi per il bene della PA e dei nostri concittadini la voteremo.
Dando appuntamento alla nostra legge.

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