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Enel, Gazzano: "Non vogliamo che gli spezzini debbano pagare i ritardi della Regione"

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Luca Gazzano

La Spezia - "Finalmente ci siamo. Si è fatta largo l' idea che se la Regione dice no all' intesa sulla nuova centrale a gas sostitutiva della centrale a carbone spezzina il progetto non va avanti.
Articolo Uno, sulla base della normativa legislativa e delle sentenze della Corte Costituzionale, ha sostenuto per primo e da subito questo nodo politico, ripreso anche da M5s PD e Lista Sansa". E' quanto si legge in una nota di Luca Gazzano segretario provinciale di Articolo 1 che prosegue: "Toti e lo stesso sindaco Peracchini sono sempre fuggiti dall' ammettere questa verità - prosegue la nota. Oggi lo ha detto la sottosegretaria alla " Transizione ecologica" Vannia Gavia (Lega) in risposta alla parlamentare Gagliardi (Cambiamo con Toti). Ha detto alla Camera dei deputati che si può fare la centrale a gas, previa intesa con la regione. Sottolineo il fatidico " previa": vuol dire che senza il parere positivo della Regione nulla si fa. Punto. Fine della discussione".
"Giovanni Toti e Pier Luigi Peracchini, che si è dichiarato contrario alla nuova centrale, si assumano le proprie responsabilità - si legge ancora. Alla Spezia non si è aperto nessun tavolo per individuare attività alternative nell' area Enel. Una responsabilità negativa storica dell' amministrazione comunale. Qualche mese fa l' assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti aveva, a un convegno della Cgil, promesso questo tavolo, ma nulla si è concretizzato".
"Il Pd spezzino qualche giorno fa ha presentato delle proposte - si legge -. A Civitavecchia sembra che si sia trovato un accordo sul non utilizzo del gas alternativo all' uso del carbone e a Vado Ligure la compagnia Tirreno Power ha ascoltato le preoccupazioni dei cittadini e ha deciso di impostare un nuovo lavoro sullo sviluppo delle energie rinnovabili, rinunciando in maniera definitiva al turbo gas. Le fonti rinnovabili possono dare più lavoro e i fondi europei possono far superare la frattura tra lavoro e salute. Maurizio Landini in una recente iniziativa pubblica, organizzata da ArticoloUno, ha informato che il rappresentante all' ambiente del Presidente Biden, John Kerry, ha sostenuto con il nostro primo ministro Mario Draghi che il gas, che è anch'esso combustibile fossile, non può essere alternativo al carbone. Enel e Italia sono sempre indietro di 30 anni. Noi non vogliamo che gli spezzini debbano pagare per questo ritardo".

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