Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Agosto - ore 21.04

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Ministero invia missiva ad Enel sul turbogas, Peracchini silente ed omertoso"

Opposizioni: "Ancora una volta il sindaco e il presidente Toti si sono ben guardati da rendere pubblica la notizia di una nota fondamentale di un mese fa".

"un uomo solo al comando"

La Spezia - "Finalmente sulla vertenza Enel si muove qualcosa. Il Ministero per la Transizione Ecologica (MITE) ha inviato una missiva molto dettagliata ad Enel in merito al contestato progetto della centrale a gas. In questa nota si è formalizzata ad Enel una richiesta di chiarimenti ed integrazioni basata su 14 punti: gli aspetti principali vertono sulla richiesta di un’analisi delle alternative al turbogas, alla redazione di una previsione sulle emissioni nocive di CO2 dell’impianto prospettato e di una accurata indagine epidemiologica e, soprattutto, alla integrazione di scenari di riconversione del sito sulla base dei progetti Futur-E. Si tratta di una serie di questioni che come opposizioni abbiamo più e più volte ribadito, ottenendo dal Sindaco e dalla sua maggioranza un “tiepido” sostegno se non un'espressa contrarietà come, ad esempio, sul tema della indagine epidemiologica che l’Amministrazione Comunale ha sempre osteggiato.

Ma il punto dolente è ancora una volta il comportamento del sindaco e della stesso Presidente di Regione Toti che si sono ben guardati da rendere pubblica la notizia della nota pervenuta dal MITE: una nota che in base al protocollo informatico dovrebbe essere stata notificata a Enel ma anche a Regione, Comuni della Spezia ed Arcola addirittura lo scorso 18 marzo, vale a dire quasi un mese fa. Come mai questa importante presa di posizione del MITE non è stata resa pubblica da Peracchini e Toti, due pubblici amministratori stretti a triplo cordone dal legame politico del partito fondato dallo stesso governatore regionale? Il silenzio dipende dal fatto che Toti è sempre stato uno sponsor dichiarato del progetto del turbogas voluto da Enel?

E che Peracchini, come gli contestano anche alcune forze politiche in uscita dalla sua maggioranza, si senta investito di poteri monocratici da “un uomo solo al comando”, tanto da non voler condividere la notizia della lettera del MITE nè con il Consiglio comunale tutto nè con l’intera cittadinanza?
Purtroppo la vertenza con Enel è la cartina di tornasole di questo sindaco incapace di affrontare a viso aperto le questioni strategiche della nostra città, senza iniziativa e perennemente attendista e, soprattutto, per niente interessato ad unire le forze politiche e sociali del territorio per un comune obiettivo, come la cessazione una volta per tutte della Centrale Enel in nome di reali prospettive di riconversione e sviluppo delle aree in questione e di salvaguardia della salute dei cittadini.

I gruppi consiliari
LeAli a Spezia
Partito democratico
Movimento 5 stelle
Italia Viva
Partito socialista
Avantinsieme
Spezia bene comune
Spezia bella forte unita
Indipendenti di sinistra

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News