Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 27 Luglio - ore 22.36

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"In Provincia non c'è più la maggioranza. E ora si riconvochi subito consiglio"

I consiglieri del centrosinistra: "Peracchini la scorsa seduta ha cercato di evitare la discussione sul digestore e ha chiuso i lavori mentre si stava ancora parlando. Andremo dal prefetto".

la bagarre continua

La Spezia - "Lo svolgimento del Consiglio Provinciale di ieri, purtroppo, è stata davvero una brutta pagina per le nostre Istituzioni, mai quei banchi hanno visto un livello così basso, mai quei banchi hanno visto un Presidente non rispettare la volontà del Consiglio. Il Presidente Peracchini ha cercato di evitare in ogni modo la discussione della mozione e dell'ordine del giorno depositate sul Biodigestore di Saliceti e, come estrema ratio, ha interrotto il dibattito chiudendo repentinamente il collegamento on line mentre i Consiglieri stavano ancora parlando. Questa considerazione è anche il più grande rammarico". Lo affermano in una nota congiunta i consiglieri provinciali di opposizione Simone Regolo (Pd), Giacomo Cappiello (Pd), Dina Nobili (Italia viva) e Massimo Lombardi (Rifondazione).

"Detto ciò - proseguono -, è evidente che il politico Peracchini ha evitato di discutere e votare perché il voto avrebbe messo a nudo i problemi della maggioranza e cioè che la maggioranza stessa non esiste più; è stato chiaro infatti che la maggioranza dei Consiglieri Provinciali è contraria alla costruzione di un mega digestore – cosa ben oltre la chiusura del ciclo dei rifiuti spezzino-. Porteremo tutte queste considerazioni all'attenzione del Prefetto, al fine di veder rispettato il ruolo del Consiglio Provinciale; allo stesso tempo chiediamo la convocazione immediata di un nuovo Consiglio Provinciale per concludere la discussione attraverso una votazione. Perché, al di là di ogni retorica, solo la votazione farà capire una volta per tutte chi è favorevole e chi è contrario mettendo fine ad anni di abili manovre politiche del centrodestra da sempre mascherate con scelte tecniche ed amministrative. Ancora oggi non capiamo come la scelta politica del 2018 riguardante il sito di Boscalino ed un piccolo digestore, sia diventata “tecnicamente” il sito di Saliceti e un Biodigestore enorme. La nostra mozione è stata presentata proprio per discutere e capire se c'è una volontà delle forze politiche provinciali di fermare la realizzazione dell'impianto di Biodigestore, appena autorizzato dalla Regione Liguria. Questo ci è stato impedito inspiegabilmente!".

"Noi crediamo che il Consiglio Provinciale debba e possa discutere sempre di qualsiasi argomento che riguarda il Territorio ed alla fine debba anche votare quanto discusso; perché è la votazione che dimostra la volontà del consesso; sono le basi della democrazia, nulla di più e nulla di meno. A conclusione di una brutta giornata come quella di ieri ribadiamo con forza il nostro rifiuto alla realizzazione del mega impianto di Biodigestore in località Saliceti e chiediamo altrettanto con forza la convocazione in tempi brevissimi di un nuovo Consiglio Provinciale dove concludere la discussione delle mozioni e degli ordini del giorno con democratico voto", concludono gli esponenti del centrosinistra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia









VIDEOGALLERY

















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News