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Transizione ecologica e impianti: Cgil, Cisl e Uil chiedono una proroga al ministero

la lettera

La Spezia - Le segreterie Filctem Cgil, Flaei Cisl, Uiltec Uil hanno inviato una lettera aperta al ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani in merito alla scadenza dei termini delle aste di capacità. Le delegazioni chiedono una proroga: "per la presentazione dei titoli autorizzativi relativi ai nuovi impianti flessibili a gas in misura congrua con le concrete possibilità di conclusione degli iter in corso, anche in coerenza con quanto previsto dal ‘Decreto Semplificazioni”.

Di seguito la missiva inviata dai sindacati

Ill.mo Sig. Ministro
Il settore elettrico è da tempo fortemente impegnato in una transizione energetica che porterà, secondo le normative europee ed i piani nazionali, ad un totale phase-out dalla produzione a carbone con un importante incremento della produzione elettrica da fonti rinnovabili.
Il Piano Nazionale per l’Energia e il Clima varato dal governo italiano, prevede un percorso di transizione che, anche al fine di garantire la sicurezza del sistema elettrico, identifica un mix di produzione da mettere in esercizio, composta da nuovi impianti flessibili a gas, impianti di produzione da fonti rinnovabili, sviluppo dell’accumulo di energia, efficienza energetica, ecc.
Anche al fine di permettere detta transizione in un quadro concorrenziale, è stato da tempo istituito il mercato della capacità elettrica, finalizzato a rispondere alle esigenze del sistema, attraverso meccanismi competitivi e sotto il coordinamento del TSO Terna.
Le aste di capacità con consegna al 2023, a suo tempo svolte da Terna, hanno portato all’assegnazione di capacità per numerosi nuovi impianti e le aziende vincitrici si sono adoperate per presentare le richieste di autorizzazione per la costruzione dei relativi impianti. Purtroppo, per i ben noti problemi connessi alla lunghezza delle procedure, a partire da quella di Valutazione di Impatto Ambientale, dette richieste di autorizzazione sono ancora in fase istruttoria e ben lungi dall’essere vicine al termine. Nel contempo siamo alle porte della scadenza del 30 giugno 2021 prevista per il deposito dei titoli autorizzativi da parte delle imprese medesime, decorso il quale la regolamentazione del mercato della capacità prevede la risoluzione dei contratti e la sostanziale impossibilità di procedere alla sostituzione con nuovi impianti flessibili a gas della produzione a carbone oggi ancora presente in Italia.
È di tutta evidenza che tale eventualità pone a serio rischio il raggiungimento degli obiettivi ambientali previsti dall’Italia nella propria pianificazione (PNIEC) e costituirebbe un preoccupante precedente che potrebbe influenzare negativamente lo sviluppo dei progetti di transizione ecologica previsti dal PNRR.
Abbiamo già avuto modo di assistere da parte di alcune aziende elettriche alla rinuncia a progetti presentati proprio per effetto dei lunghi tempi autorizzativi che sono incompatibili con una sana gestione industriale delle imprese e del sistema nel suo complesso.
Il Ministero della Transizione Energetica, ed Ella sig. Ministro nelle Sue dichiarazioni programmatiche, ha manifestato l’intenzione di introdurre forme di semplificazione dei processi autorizzativi e di abbreviare significativamente i tempi burocratici, pur nel massimo rispetto degli aspetti di tutela dell’ambiente. Già nel cosiddetto “Decreto Semplificazioni” abbiamo verificato la concretizzazione di tale volontà politica.
Per tutto quanto sopra siamo a richiedere un Suo autorevole intervento finalizzato a prorogare il termine del 30 giugno 2021 per la presentazione dei titoli autorizzativi relativi ai nuovi impianti flessibili a gas in misura congrua con le concrete possibilità di conclusione degli iter in corso, anche in coerenza con quanto previsto dal ‘Decreto Semplificazioni”.
Riteniamo inoltre necessario, per evitare il ripetersi in futuro di tale problematica che metterebbe a rischio il processo di rapida transizione energetica nazionale, che la regolamentazione del mercato della capacità venga adeguata ai nuovi tempi e modalità in corso di definizione per il rilascio dei titoli autorizzativi connessi.
Nella certezza che Ella vorrà riservare la Sua attenzione a questa nostra richiesta, con l’urgenza imposta dai tempi impellenti connessi alla imminente scadenza citata, cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri migliori saluti.
Filctem Flaei Uiltec
I Segretari Generali
M.Falcinelli A. Testa P. Pirani

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