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Tassisti in piazza: "Siamo stremati, settore in condizioni gravi" | Video

I consorzi spezzini spalleggiati da Cna e Confartigianato consegnano al prefetto sei punti in cui chiedono misure adeguate per non far morire il settore.

l'allarme
Giuliano Ginesi e Daniele Da Costa

La Spezia - Un anno da dimenticare per i tassisti spezzini che questa mattina si sono uniti in un carosello per poi incontrare il prefetto, spalleggiati dalle associazioni di categoria Cna e Confartigianato.
Il carosello ha fatto il giro di Piazza Europa per poi fermarsi sotto il palazzo della Prefettura e proseguire alla volta della Stazione centrale della Spezia. Il 2020 per la categoria è stato un anno tragico e il turismo rimane una speranza alla quale appigliarsi sempre che sia più forte rispetto all'anno precedente. Il 2021 rimane di grandi incertezze e per questo motivo i consorzi dei tassisti spezzini fanno appello ricordando che sono indispensabili provvedimenti di sostegno economico, certi, immediati e di misura adeguata.
Per questo chiedono: sostegno economico specifico alle imprese del settore trasporto pubblico non di linea, di importo adeguato così come attuato per altri settori. Istituzione di un fondo di 800 mln di euro per l'anno 2021 per il sostegno dell'intero settore trasporto persone in servizio pubblico non di linea. A questa richiesta si aggiungono: una sospensione e proroga di mutui, leasing e finanziamenti, un anno bianco fiscale e contributivo per gli anni 2021 e 2022. In questo caso sono compresi Irpef con il pagamento solo dei saldi di giugno esclusi gli acconti di novembre, l' Inps con contributi figurativi per l'intero importo, valido anche ai fini del calcolo della pensione maturata, l'Irap con esenzione dell'imposta in ragione del venir meno della condizione di "stabile organizzazione di impresa" in quanto i centralini hanno di fatto azzerato la loro funzione e l'Inail con l'senzione del premio.

A queste istanze i tassisti chiedono anche la sinistrosità azzerata in ragione della riduzione quasi totale delle percorrenze chilometriche. Inoltre per dalla categoria viene richiesta la semplificazione procedure da parte dei Comuni per l'utilizzo voucher taxi e l'ampliamento dell'utilizzo a favore di personale sanitario e popolazione da vaccinare. In ultimo chiedono maggiore attenzione per l'ecobonus per l'acquisto di autovetture elettriche, sul modello 110% concesso per le ristrutturazioni edilizi, la modernizzazione del servizio, aumento della sicurezza, riduzione delle emissioni in atmosfera. L'aultomo passaggio è la richiesta dell'Iva 4 per cento sui veicoli taxi attrezzati trasporto disabili, con qualsiasi alimentazione e la reintroduzione della detassazione delle accise sui carburanti.
A margine del carosello i rappresentanti dei consorzi di Cna Giuliano Ginesi e Confartigianato Daniele Da Costa hanno spiegato: "Vogliamo portare a conoscenza il prefetto della situazione grave in cui versa tutto il settore, come sta succedendo in tutta Italia. La situazione è gravissima dal punto di vista economico. L'aspetto più critico è dato dal fatto che siamo fermi, possiamo lavorare ma in realtà siamo fermi".
"A un anno della pandemia - proseguono - continua a non esserci utenza. Siamo fermi anche due oppure tre ore prima di effettuare un trasporto. Sia quello urbano che extraurbano sono praticamente azzerati. Noi siamo sempre e comunque a disposizione delle persone. Al prefetto chiediamo una maggiore attenzione alle difficoltà che stiamo vivendo".
La ripresa della stagione turistica è una speranza: "Speriamo che possa essere una boccata d'ossigeno. Speriamo che ci sia un ritorno sia dei turisti che delle navi da crociere. Noi siamo sempre qui. Siamo 44 taxi".

Oltre all'incontro con il prefetto, la delegazione dei tassisti ha incontrato l'assessore al Commercio Lorenzo Brogi che in una nota dichiara: "Le loro richieste presentate in forma simbolica al Comune, sono più che legittime, in questo periodo di decreti e di covid troppo spesso il governo si è dimenticato di provvedimenti a tutela delle imprese che anche se non si sono fermate, hanno indirettamente subito le chiusure e il blocco del turismo. Da parte nostra come accordato ci vedremo presto per discutere altri provvedimenti utili per la categoria".

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29/04/2021 - Il carosello dei tassisti: "Servono aiuti concreti per la categoria"


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