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Reintegrato al lavoro dopo 6 anni, sentenza storica per un lavoratore spezzino

Una vertenza condotta con Uiltucs e con l'avvocato Luigi Maggiani.

Secondo giro in Corte d'appello
Tribunale di Genova

La Spezia - Grande soddisfazione all'interno della segreteria Uiltucs della Spezia per la sentenza e le motivazioni con le quali la Corte d'appello di Genova ha confermato il reintegro sul proprio posto di lavoro di un lavoratore licenziato sei anni or sono. A darne notizia è Marco Callegari, responsabile territoriale della sigla spezzina da sempre in prima linea nella tutela dei diritti dei lavoratori.

Era il 21 novembre 2014 quando a un impiegato con la qualifica di quadro presso la sede locale di una nota azienda operante su tutto il territorio nazionale veniva comunicato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo.
Il lavoratore si rivolgeva però alla Uiltucs della Spezia che, tramite il proprio ufficio vertenze, impugnava il provvedimento iniziando così un tortuoso iter giudiziario. La causa, difatti, dopo una pronuncia della stessa Corte d'Appello che accertava l'illegittimità del licenziamento (ma non la sula nullità), condannando l'azienda a un'indennità risarcitoria, approdava addirittura in Cassazione. La Suprema Corte, accogliendo le tesi dell'avvocato Luigi Maggiani - legale convenzionato con l'organizzazione sindacale di Via Persio - cassava la sentenza invitando il Collegio giudicante in diversa composizione ad un nuovo esame della domanda.
Il lavoratore, protagonista suo malgrado della vicenda, infatti, era già stato fatto oggetto di un precedente licenziamento dichiarato nullo nel vigore della precedente normativa, di due provvedimenti di trasferimento, anch'essi illegittimi, e infine escluso dalle procedure di licenziamento collettivo che avevano riguardato la società. Con la sentenza di questi giorni, la Corte genovese si è quindi conformata al principio di diritto espresso dalla Cassazione accertando la nullità del licenziamento per ritorsione e confermando - ipotesi eccezionale dalla approvazione della "legge Fornero" - la reintegra del lavoratore, al quale dovranno essere corrisposte tutte le retribuzioni di questi anni e versata la relativa contribuzione.

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