Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04 Agosto - ore 22.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Primo maggio e zona gialla, l'incognita per gli arrivi dettata dal meteo

La presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre Bianchi: "Siamo attenti e pronti, sarà un banco di prova ma la pandemia non è finita". Le associazioni di categoria: "Ci sarà movimento, ma non un'invasione".

aspettative e regole
La spiaggia di Fegina in grande spolvero

La Spezia - Cittadini e visitatori si muoveranno nel primo fine settimana di zona gialla, ma se saranno giorni particolarmente "caldi" non c'è ancora la certezza. Se le prenotazioni di alberghi, strutture ricettive e ristoranti sono sostanzialmente ferme, se non per qualche sporadica telefonata informativa per capire che tipo di servizio offra l'attività prescelta, gli occhi saranno puntati dal turista "mordi e fuggi", quello che non si ferma in città più di una notte.
I flussi del 2019 sembrano ormai lontani anni luce, ma il dato di fatto è che comunque, dalle Cinque Terre alla riviera passando per il centro e scendendo fino alla Val di Magra useranno il prossimo fine settimana come un osservatorio e solo lunedì si potranno fare dei bilanci senza dimenticare l'imprevedibilità del meteo che, se porterà pioggia e freddo, potrebbe far desistere anche gli avventurieri del fine settimana. Da questa breve analisi parte il focus di Città della Spezia che ha interpellato la presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre Donatella Bianchi e le associazioni di categoria Cna con Valentina Figoli, Confartigianato con Antonella Simone, Confcommercio con Lorenzo Servadei e Confesercercenti con Eugenio Bordoni.
Non è ancora possibile quantificare quanti, effettivamente, vorranno recarsi in provincia della Spezia per una gita fuori porta ma sta di fatto che i luoghi come il Parco nazionale delle Cinque Terre e le sue porte rappresentano una grande attrazione per attività quali il trekking e le meraviglie naturali che le caratterizzano.
In particolare le porte delle Cinque Terre, di pertinenza al territorio comunale della Spezia, anche con maggiori restrizioni sono aree dove non di rado si sono verificati assembramenti e appelli ad una maggiore attenzione, anche da parte dei residenti.
Per quanto riguarda il Parco, la presidente Donatella Bianchi ha spiegato: "Noi abbiamo già inziato con una serie di riunioni anche con la prefettura della Spezia, per organizzare al meglio tutta la struttura dei controlli. Il dispositivo è stato attivato e nel recente incontro con la prefettura è stata dichiarata la massima disponibilità. E' il prosieguo del tavolo dell'anno scorso e quest'anno è stato convocato in netto anticipo. Il fatto di essere in zona gialla, comunque, non è un deterrente per abbassare la guardia. L'attenzione deve essere massima. Manterremo gli stessi protocolli dello scorso anno anche in materia di gruppi ridotti e accompagnati da guide. Verrà dunque applicato lo stesso protocollo siglato nel 2020 con Federparchi. Ci saranno più controlli, attenzione. Per noi è fondamentale fare prevenzione. Ci aspettiamo un primo maggio intenso e abbiamo chiesto a Ferrovie dello Stato di porre la massima attenzioni alle stazioni. Il dispositivo generale è stato attivato e sia chiaro, siamo felici di un ritorno parziale alla normalità".
"In area Parco - prosegue Bianchi - ci saranno i nostri punti di osservazione e monitoraggio sui sentieri principali, con i nostri Centri di educazione ambientale e i manutentori. Ci sarà un presidio continuo per dei giorni che potrebbero essere 'caldi' per il flusso di persone che potrebbe arrivare. Credo che comunque ci sarà grande attenzione anche da parte dei visitatori: la mentalità è cambiata, non assistiamo più a questa corsa all'affollamento a tutti i costi. Questo fine settimana sarà un banco di prova".
A un anno di distanza dal silenzio assordante che aveva preso il posto del mormorio e delle folle di visitatori dalle associazioni di categoria non ci si aspettano numeri da record, perché comunque l'ago della bilancia rimane, anche in tempo di pandemia, il meteo.
"Non ci aspettiamo grandi numeri - spiega Eugenio Bordoni da Confesercenti -, ci sarà sicuramente un passaggio maggiore rispetto ai mesi passati ma non si potrà parlare di invasione anche perché partiamo da un dato certo: i turisti stranieri saranno assenti. E' comunque troppo presto, a mio avviso, fare qualunque previsione. Accogliamo comunque con favore l'apertura, nei prossimi mesi, nei confronti dei turisti statunitensi che se vaccinati potranno tornare in Europa ( CDS ne ha parlato qui). E' un piccolo scatto in avanti e che vedrà arrivi importanti tra agosto e ottobre".
Da Confcommercio Lorenzo Servadei spiega: "E' chiaro che le persone hanno voglia di muoversi e viste le condizioni meteo annunciate per i prossimi giorni non è detto che andremo incontro a flussi importanti. Ad oggi è difficile anche solo ipotizzare il volume dei turisti che potrebbero arrivare da qui al fine settimana. Vogliamo essere fiduciosi su questo parziale ritorno alla normalità, senza però dimenticare che la pandemia c'è e tutto è una potenziale fonte di pericolo. Per questo motivo è fondamentale il rispetto delle regole e il comportamento individuale. Con il proseguimento della zona gialla è possibile che i turisti più attenti aspetteranno, molti operatori infatti cominceranno a lavorare da metà maggio. Sul mordi e fuggi invece i numeri si vedono sul momento".
"Dagli operatori - spiega Valentina Figoli di Cna - non registriamo grandissime richieste, ci sono stati piccolissimi movimenti per l'extralberghiero ma parliamo di numeri davvero limitati. Pensiamo che si potranno verificare assembramenti in aree dove già erano presenti prima dell'arrivo della zona gialla. Ad esempio alle porte del Parco delle Cinque Terre, ma non resta che aspettare".
A chiudere gli interventi è Antonella Simone di Confartigianato: "Siamo consapevoli che anche se in numeri ridotti si presenterà uno scenario che non siamo più abituati a vedere. Allo stesso tempo è difficile quantificare il flusso anche se pensiamo che in molti decideranno di raggiungere le seconde case e che la grande incognita rimane il meteo, attualmente non registriamo prenotazioni per gli spostamenti via mare da parte del consorzio marittino. Gli operatori sono comunque tutti preparatissimi e organizzati nel rispetto delle regole la differenza la farà la consapevolezza anche del singolo cittadino. Siamo in zona gialla, sì, ma la pandemia non è ancora finita".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News