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Mille appartamenti per le vacanze in meno, ma solo fino al 2022

Confedilizia e Fiaip analizzano la situazione a un anno dall'avvento del Covid. Per l'anno prossimo le proiezioni annunciano 5milioni di presenze turistiche sul territorio.

cosa sta cambiando
Palazzo Casa Mia, Via XX Settembre

La Spezia - I rinnovi per gli appartamenti ammobiliati a uso vacanze sono stati meno di un terzo, rispetto a due anni fa, in provincia e gli spezzini tornano al classico canone di locazione. Tutta colpa del Covid e di un mercato turistico congelato dalla pandemia. Se nel 2019 era un'impresa trovare un appartamento in centro, adesso non si può ancora parlare di migrazione in massa per la locazione a lungo termine, il dato di fatto è l'aumento degli annunci nelle agenzie immobiliare.
Il mercato dunque sta cambiando in attesa che la situazione si sblocchi, ma se un anno fa a quest'ora (leggi qui) si pensava ad una situazione transitoria,
sei mesi più tardi emergeva che la malattia aveva accelerato la fase di migrazione degli appartamenti ammobiliati dalla locazione turistica a quella del canone concordato.
L'istantanea su questa situazione arriva dal presidente di Confedilizia La Spezia Luca Damian e dal presidente Ligure della Fiaip Matteo Montanari.
"In questo momento e in base ai dati regionali in nostro possesso - spiega Damian - ci inducono a pensare che fino al 2022 non ci sarà un ritorno alla locazione degli Aaut. In provincia eravamo arrivati ad avere 1600 appartamenti ammobiliati a uso turistico. I rinnovi, per il 2021, sono stati meno di un terzo. Ne restano quindi 600, che è comunque una cifra alta. Questo non significa che il mercato non ripartirà, dai dati che ci ha fornito il Comune per il 2022 viene individuato addirittura un incremento rispetto al 2019 anno in cui si registrarono 4milioni 164mila presenze turistiche. In base alle proiezioni, che arrivano sempre dagli uffici comunali, si contano fino a 5milioni di presenze e si intende una crescita tra il 20 e il 25 per cento. Chiaro che chi crede fortemente in questo settore deve resistere. In questo momento è difficile che ci siano nuove aperture ed è comprensibile che ci sia un ritorno al contratto di locazione 3+2. Chi ha due e tre vani è ancora reticente ad affittare nella locazione tradizionale e auspica una ripresa in tempi brevi, chi invece ha dei tagli medi dove l'Imu ha anche un costo maggiore anche se viene lasciato sfitto opta per affittare".
"Il fenomeno del passaggio di un mercato di locazione a un altro - spiega Montanari - si stava registrando prima del Covid. Inizialmente in molti avevano pensato agli affittacamere e agli appartamenti ammobiliati ad uso vacanze pensando che si trattasse di un investimento che non richiedesse impegni gravosi in termini di tempo. Ma si tratta di un lavoro full time. Infatti stiamo assistendo ad una scrematura. Il ritorno alla locazione classica alla Spezia e provincia è data anche dall'Imu più leggera della Regione".
"Le vendite non sono tantissime - prosegue Montanari - ma a fare media è la locazione tradizionale, stando attenti e affidandosi alle agenzie. Non siamo davanti a una migrazione in massa da un mercato a un altro, ma si sta confermando la tendenza pre Covid. Se sommiamo alla crisi del turismo e a quella economica ci sono delle rinunce perché ci sono anche minori disponibilità economiche. Un altro dato importante da non sottovalutare tornano le richieste degli spezzini, l'anno passato c'erano maggiori richieste da parte dei lavoratori stranieri legati alla cantieristica. Ora gli spezzini stanno tornando all'affitto perché non ha disponibilità per acquistare una casa. C'è una tendenza forte dunque nella locazione".
Un altro settore, negli affitti, nel quale si pena un po' di più è quello dedicato agli studenti universitari. "L'avvento del Polo universitario - prosegue Montanari - aveva acceso una fiammella importante ma con la pandemia anche questo mercato ha subito una battuta d'arresto dovuto alla didattica a distanza. Non si ravviverà in tempi brevi. Superata la pandemia restano molti interrogativi".

(foto: repertorio)

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