Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 17 Aprile - ore 22.43

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Lavoro e tutele, la dignità dei rider: "Una cassa di mutuo soccorso come punto di partenza"

Mentre a livello nazionale 60mila lavoratori sperano di essere assunti dalle aziende dove fino ad oggi hanno lavorato come autonomi-occasionali, la Cgil spezzina lavora sul locale: "Verso una piattaforma rivendicativa territoriale".

mondo delivery
Lavoro e tutele, la dignità dei rider: "Una cassa di mutuo soccorso come punto di partenza"

La Spezia - "Abbiamo iniziato a trattare la questione dei rider con il Nidil, la categoria sindacale della Cgil che rappresenta e tutela i lavoratori atipici. Il fenomeno anche a Spezia è esploso durante il lockdown con la pratica del delivery adottata da diversi bar, pizzeri e ristoranti. Si tratta di un ambito lavorativo molto complicato da affrontare per come siamo abituati e ci obbliga ad un approccio del tutto innovativo. Ed é quello che stiamo cercando di fare". Mentre la Procura di Milano ha aperto un’indagine “fiscale” sulla filiale italiana di un colosso americano del settore, a tutte le maggiori aziende del cosiddetto 'delivery' sono stati notificati verbali in base ai quali oltre "60mila lavoratori" in tutta Italia dovranno essere assunti dalle aziende come "lavoratori coordinati e continuativi", ovvero passare dallo status di lavoratori autonomi e occasionali a parasubordinati. A fare il punto sulla situazione spezzina è Fabio Quaretti, membro della segreteria provinciale della Camera del Lavoro che, insieme al segretario del Nidil provinciale Roberto Canale, ha iniziato ormai da diversi mesi a lavorare su una tipologia di lavoratori praticamente mai esistita fino agl ultimi anni: "I problemi di questi lavoratori sono moltissimi: alcuni dipendono dai rapporti con le piattaforme che sono del tutto spersonalizzati, altri dipendono dai rappori con gli esercizi, dovuti alle lunghe attese e dal rifiuto di pensare al rider come parte di un unico processo produttivo. Oltre a questo c'è una questione enorme che riguarda le nostre città, impreparate a ricevere questo nuovo tipo di attività: manca tutto, dai bagni, alle pensiline alle colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici".

Alcuni di loro proprio in questi giorni, hanno fatto una raccolta per aiutare un collega in difficoltà finanziarie che aveva bisogno di prendere la patente di guida per andare a lavorare con un mezzo a motore anzichè con un monopattino. C'è solidarietà concreta tra colleghi, consapevoli che sono un po' tutti sulla stessa barca: "In questi giorni stiamo preparando un sondaggio da diffondere tra i lavoratori in preparazione di un'assemblea che ci porterà alla formulazione di una piattaforma rivendicativa territoriale - continua Quaretti -. Al di là di quello che succede a livello nazionale sono molte le cose che si potrebbero fare a livello locale, pensiamo ad esempio ad una cassa di mutuo soccorso". Su scala nazionale le indagini in materia erano partite già nella tarda primavera del 2020 quando i carabinieri del Nucleo tutela del lavoro iniziarono un lungo lavoro di monitoraggio sul fenomeno, ascoltando almeno un migliaio di rider che lavorano per le principali piattaforme di food delivery per acquisire informazioni util. Con la collaborazione di Inail e Inps, l'approfondimento si è esteso con un screening su tutta Italia per fotografare, attraverso la voce dei lavoratori, le modalità di svolgimento del servizio, i rapporti di lavoro e le forme di tutela garantite, sotto il profilo della sicurezza su strada, ma anche sanitaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News