Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 12 Giugno - ore 19.30

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Il Bingo riapre 225 giorni dopo, venti lavoratori respirano

E' una delle realtà chiuse da più tempo in provincia ma da lunedì mattina le saracinesche si sono rialzate. L'ad Cardazzo: "C'è tutto quello che serve per stare in un ambiente sanificato giornalmente con un ricircolo d'aria continuo".

imprese che riaprono

La Spezia - Sono passati 225 giorni dal 25 ottobre 2020, ultimo giorno di apertura del Bingo del Golfo, la più grande sala da gioco della provincia della Spezia. Stretto nella morsa delle regole che hanno colpito soprattutto quelle attività tradizionalmente organizzate nei luoghi chiusi, il Bingo di Piazza Cavour è, senza timor di smentite, una delle realtà chiuse da più tempo in tutto il levante della Liguria. Da questa mattina però i locali dell'ex cinema Cozzani, riorganizzati ormai da tre lustri secondo la nuova destinazione d'uso, hanno finalmente riaperto le porte. Una boccata d'ossigeno dopo quasi un anno vissuto in apnea per la ventina di dipendenti che vivono da mesi una situazione di forte incertezza occupazionale e reddituale tanto che gli stessi sindacati avevano rimarcato la preoccupazione per i lavoratori, sottoposti ad ammortizzatori sociali (FIS) a zero ore.

All'epoca ancora non era ancora stato varato l'agognato piano di riaperture del comparto ma con il nuovo decreto passato al voglio del Consiglio dei Ministri, si sono poste le basi per la riapertura odierna: "Venivamo da una chiusura piuttosto lunga durante il primo lockdown della primavera 2020 - spiega Marco Cardazzo, amministratore delegato della società concessionaria della sala Bingo della Spezia - per poi riaprire con posti a sedere dimezzati, distanziamenti, controllo della temperatura e registri all'ingresso. Oggi in sala possono entrare 148 persone contro le 304 di un tempo ma cerchiamo di ricominciare nella speranza che gradualmente si torni alla normalità. E' un settore che ha sofferto tantissimo e in Italia non sono mancati i casi di chiusure, frutto dello sconforto. I ristori? Sono arrivati sia quelli del 2020 che quelli del 2021 tutti insieme ma è chiaro che non possono essere sufficienti. Sarebbe più utile poter contare su aiuti capaci di sopperire alle cosiddette spese fisse. Quelle non sono cambiate, al di là di qualche aggiustamento sui canoni di locazione".

Questa mattina i primi clienti sono tornati a varcare la soglia e con loro i dipendenti sono tornati ad indossare le divise: è un primo giorno che sa di liberazione dopo tanto, troppo tempo. Anche e soprattutto per loro, i lavoratori, è stato un periodo durissimo: "Anche loro hanno vissuto nell'incertezza dopo tanti mesi di cassa integrazione. La struttura ha assorbito qualche esubero grazie al fatto che alcuni dipendenti hanno trovato altre soluzioni. Con l'accelerazione della campagna vaccinale e l'orario normale, possibile visto che la Liguria è entrata in zona bianca e perciò non è più soggetta al coprifuoco, speriamo di dare continuità al lavoro. Abbiamo fatto tutto quello che serve per dare ai lavoratori e ai clienti un ambiente sanificato giornalmente con un ricircolo d'aria continuo: siamo al chiuso ma è come se fossimo all'aperto".

© RIPRODUZIONE RISERVATA




Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News