Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Giugno - ore 21.49

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Canoni demaniali, la beffa che tocca anche i pescatori spezzini

economia del mare
Peschereccio

La Spezia - Come avvenuto per tutti i concessionari demaniali, anche per i pescatori spezzini il canone minimo delle loro concessioni è stato aumentato del 700%. Infatti, con l’applicazione dell’art.100, comma 4 del decreto n. 104 del 14
agosto 2020 e delle successive circolari del Ministero, la misura minima di canone è passato da 362 euro a 2.500 € a decorrere dal 1° gennaio 2021. Così lo Stato, per aiutare i pescatori a superare le difficoltà contingenti, ha
corrisposto circa 1000 euro di ristori Covid e poi in netta contraddizione ha dato la mazzata di 2500 € /annui che forse porterà facilmente alla chiusura delle loro attività. Tutto abbastanza assurdo e incomprensibile. I pescatori spezzini inoltre subiscono una seconda beffa perché, circa un anno fa, dopo decenni in cui il loro ormeggio era libero e
gratuito secondo le ordinanze, prima della Capitaneria e poi dell’Autorità Portuale, hanno dovuto dal 2020 regolare i loro ormeggi con atto di concessione sottoponendosi così alla macchina burocratica che ha loro sottratto soldi
per spese amministrative e soldi per il canoneannuale, circa 1500 € a peschereccio.

Seguendo le indicazioni nazionali, l’Autorità del Sistema Portuale ha emanato infatti l’ordinanza 105/19 che modifica la situazione precedente annullando le ordinanze A.P. 81/2013 e 33/2017 che riservavano gratuitamente gli spazi di ormeggio ai pescherecci. "I pescatori, assecondati dall’impegno di Confcooperative - spiega Anna Vivaldi, vice-presidente regionale - che ha ottenuto l’applicazione del canone minimo in sostituzione dei 720 € inziali chiesti dall’ente porto, seppure con un po’ di mugugno, hanno accettato l’imposizione. Questo però prevedeva, dopo le spese iniziali, un costo di circa 370 € annui, che è sempre molto ma ovviamente non assimilabile agli attuali ingenti 2500 €. Quest’aumento non è giustificato da nulla e non è sopportabile da parte di una categoria che è continuamente vessata da provvedimenti che ne riducono l’attività. Con il Fermo Pesca Obbligatorio, Fermo Pesca Aggiuntivo, condizioni meteo sfavorevoli e stop obbligatorio di sabato, domenica e festivi e incombenze amministrative, le nostre barche ormai riescono a pescare al massimo per 100 giorni l’anno; veramente poco per mantenere famiglia, barca, equipaggio e oneri
vari e senz’altro insufficiente per dare ai nostri concittadini il pesce fresco tanto richiesto, avvantaggiando così l’importazione".

Il 31 dicembre 2020 è stata presentata una proposta di legge (atto Camera 2845) che potrebbe riordinare la materia delle concessioni demaniali per la pesca e risolvere il problema canoni, ma l’iter è lungo e considerando la situazione politica attuale il risultato è incerto. "I pescatori non possono accettare questo canone e quindi rinunceranno alle concessioni.
Questo provocherà tensioni e rimostranze e sarebbe opportuno evitale". Confcooperative auspica quindi che l’Autorità del Sistema Portuale e il suo nuovo Presidente possano ripristinare la situazione precedente all’ordinanza 105/19 riprendendo la 81/13 e la 33/17, quantomeno per l’anno in corso in modo da attendere nuove e necessarie modifiche normative. Confcooperative Liguria rappresenta alla Spezia le aziende di una realtà economica e sociale di riferimento legate al mare e silenziosamente ma con impegno dà assistenza e aiuto a imprese e lavoratori del Porto, della pesca, dell’acquacoltura, della mitilicoltura, del turismo, della cantieristica e dei trasporti, e altre, ed a seguito di quanto esposto, auspica una costruttiva e positiva attenzione delle amministrazioni verso la flotta peschereccia spezzina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News