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Ultimo aggiornamento: Giovedì 29 Luglio - ore 22.29

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Alla Spezia parte l'ambizioso progetto del Teatro di comunità

Da teatro alla danza, dalla musica alle arti visive, l'idea della compagnia spezzina è risultata vincitore del bando "Abilità al Plurale 2".

Poetiche delle differenze
Alla Spezia parte l'ambizioso progetto del Teatro di comunità

La Spezia - Cultura, laboratori, teatro per l'integrazione e il reinserimento. Questi sono solo alcuni spunti dell' innovativo progetto biennale "Poetiche della Differenza", un contenitore d'inclusione sociale e d'integrazione attraverso l'espressione e la produzione artistica, rivolto alle persone con disabilità, alle loro famiglie, ai detenuti del carcere Villa Andreino della Spezia e alla formazione di educatori e operatori del settore. Iniziative multidisciplinari, capaci di abbracciare diversi linguaggi artistici: da teatro alla danza, dalla musica alle arti visive, si estende su due territori e vuole fornire risposte a fasce sociali a rischio emarginazione che hanno subito in maniera ancora più drammatica le conseguenze della pandemia. A presentarlo questa mattina in una delle due location principali (l'altra è il Teatro degli Impavidi di Sarzana), il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini e la prima cittadina di Sarzana Cristina Ponzanelli, oltre al presidente dell'Associazione "Gli Scarti" Andrea Cerri, la direttrice di lsforcoop La Spezia, Alessandra De Simone, e tutti i partner coinvolti. In collegamento da Genova, l'assessore regionale Ilaria Cavo.

Vincitore del Bando "Abilità al Plurale 2" di Regione Liguria e finanziato dal Fondo Sociale Europeo con quasi 250 mila euro, coinvolgerà una vasta rete di partenariato tra enti pubblici, realtà di fama nazionale del settore artistico e cooperative sociali. Oltre ai partner di progetto - Cooperativa Zoe e Balletto Civile - sono presenti i partner operativi Isforcoop e Teatro La Ribalta/Accademia delle diversità di Bolzano, e una rete di sostegno composta da Comune della Spezia, Comune di Sarzana, Asl5, Distretti sociali 17,18,19, Ufficio Scolastico Provinciale, Casa Circondariale della Spezia, Associazione Fuori Luogo, Associazione Les Mobiles - educazione al Movimento, Consorzio Cometa. Sono moltissime le attività previste che coinvolgono decine di professionisti: dal laboratorio teatrale d'integrazione, ai laboratori di danza integrata e danceability (presso La Missione di Sarzana), dal laboratorio di musicalità, a quello di stop-motion, dal percorso di arti visive che coinvolgerà i musei della Spezia ai seminari intensivi di danza e teatro con alcune delle compagnie impegnate nel coinvolgimento professionistico delle persone con disabilità tra le più importanti a livello nazionale. Per i detenuti sono previsti laboratori di lettura espressiva, di fonica e registrazione audio finalizzate a produrre radiodrammi o podcast.

"In un tempo cosi drammatico per le persone più fragili e per il settore teatrale, questo progetto, ideato prima della pandemia, assume oggi un'importanza ancora maggiore per ricostruire un senso di comunità e socialità a partire dai temi della "diversità", dell'integrazione e della cultura - ha spiegato Cerri, che ha ringraziato Regione Liguria e i comuni di Spezia e Sarzana, tutti i partner ma in particolar modo i ragazzi e le famiglie che saranno i veri protagonisti di questo cammino che faremo assieme -. Questo progetto è il frutto di un modello d'integrazione tra creatività e inclusione sociale che sta alla base sia del progetto Dialma che del Teatro degli Impavidi, dove la qualità dell'elemento artistico è sempre al centro ma allo stesso tempo inscindibilmente legata al "creare comunità", al produrre un impatto profondo e reale sui nostri territori e nella vita quotidiana delle persone, in particolar modo per quelle più fragili".
"Questo progetto - ha commentato il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - da speranza e sono coinvolte tutte le parti migliori della società. E' un progetto basatto sulle ricchezze e sul potenziale di questa città, non possiamo che essere orgogliosi di voi".
L'assessore regionale Ilaria Cavo ha aggiunto: "Avete avuto la grande capacità di individuare un filone innovativo per accedere al fondo sociale europeo. E' stato intercettato un canale di cui c'era bisogno. Gli Scarti sono una realtà preziosa dove si fa vera integrazione. Puntare alla cultura permette davvero di annullare le differenze non è un percorso facile".
Il sindaco di Sarzana Cristina Ponzanelli ha dichiarato: "Non posso che pensare al grande sforzo fatto fino ad ora e soprattutto alle enormi difficoltà che il settore della cultura sta affrontando. Come amministrazione rinnoviamo il nostro totale sostegno: noi ci siamo".

La direttrice di Isforcoop Alessandra De Simone ha aggiunto: "Siamo l'ente che tutelerà il finanziamento nell'ambito laboratoriale. Molti di questi finanziamenti sono arrivati alla Spezia ed è sinonimo della grande progettualità che c'è alle spalle. Essere Dialma Ruggiero è una grandissima responsabilità. Siamo capofila nel rapporto con il Comune. Abbiamo cercato di tenere aperta la struttura, in totale sicurezza, a favore del territorio. E' stato difficile perché sono mancate le persone, abbiamo fatto un passo indietro ma allo stesso tempo essendo un cantiere creativo abbiamo fatto comunque richiesta di finanziamento. Dobbiamo mantenerci vivi nella progettualità, nella contaminazione nei vari ambiti. Tutti possiamo poter crescere. La creatività e la progettazione sono al primo posto a partire dal carcere. Penso al laboratorio di pasticceria nel carcere. Vogliamo partecipare alle attività della città".

Progetto Poetiche delle differenze - Fondi POR-FSE - Linea Cultura del bando "Abilità al Plurale 2", destinatarie 98 persone. AREA 1 "persone con disabilità" (persone portatrici di handicap fisici, mentali e sensoriali) 20 persone AREA 4 "detenuti" (soggetti in esecuzione penale interna ed esterna ed ex detenuti), 45 persone AREA 6 "operatori e famiglie", personale che opera nei servizi sociali (incluso terzo settore), mediatori, tutor, famiglie dei destinatari delle precedenti aree

Azioni:

1. Laboratorio di teatro Dis-integrato - Area 1 - Il Dialma, La Spezia
2. Laboratorio di danza integrata - danceability Area 1 - Teatro degli Impavidi, Sarzana/La Missione di Sarzana
3. Laboratorio Musicalità creativa - Area 1 - Il Dialma/Teatro degli Impavidi, Sarzana
4. Laboratorio Video e StopMotion - Area 1 - Il Dialma, La Spezia
5. Percorso Arti Visive - Area 1 - Musei La Spezia
6. Seminari di Teatro e Danza - Area 1 - Il Dialma, La Spezia /Teatro degli Impavidi, Sarzana
7. Laboratorio "Voci Erranti" - Area 4 - Lettura espressiva e realizzazione di un'opera - Carcere Villa Andreino
8. Laboratorio tecnico di fonica e registrazione audio - Area 4 - Carcere Villa Andreino La Spezia
9. Laboratorio teatrale per genitori e famiglie dì persone con disabilità — Area 6 - Il Dialma, La Spezia
10. Seminari formazione .er o eratori socio-culturali - Area 6 - Il Dialma, La Spezia

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