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"Intitolazioni colonialiste", anche Spezia nel mirino di Wu Ming

Il collettivo di scrittori e attivisti sta mappando gli odonimi che richiamano le guerre espansioniste dell'Italia fascista e pre fascista.

Dialma Ruggiero
Wu Ming

La Spezia - 'Guerriglia odonomastica', cioè una campagna contro quei nomi di vie, piazze, monumenti – gli odonimi, appunto – “che celebrano il fascismo e il colonialismo, celebrano crimini politici, coloniali e di guerra. Odonimi razzisti, nomi che omaggiano gli oppressori e glorificano l’oppressione”, come spiega il gruppo Wu Ming, promotore dell'iniziativa, sul blog Giap. Il collettivo di scrittori e attivisti – una storia ventennale e una serie di successi quali Q (ancora come Luther Blisset), Manituana e 54 - sta curando una mappatura degli odonimi ritenuti “sintomi di malattie che affliggono la memoria pubblica, sindromi causate dalla cattiva coscienza, da rimozioni e ipocrisie, da un mancato fare i conti col passato”. E in un recente intervento, sempre su Giap, che è lo storico canale di comunicazione di Wu Ming, il gruppo di occupa anche della Spezia. Infatti, tra le intitolazioni 'incriminate', ce n'è una spezzina, ritenuta “il caso forse più eclatante”, si legge sul blog, delle denominazioni di sapore colonialista.

Parliamo dell'ex scuola media 'Dialma Ruggiero', a Fossitermi, da tempo importante presidio culturale. “Qui viene da pensare che si tratti di omonimia, e al momento non possiamo escluderlo – premette Wu Ming 2, al secolo Giovanni Cattabriga -. Dialma Ruggiero era uno spezzino, militare di carriera, tenente colonnello del Battaglione Eritreo. Partecipò all’invasione della Tripolitania, alla Prima Guerra Mondiale, e poi all’aggressione fascista contro l’Etiopia, durante la quale morì, a passo Mecan, il 31 marzo 1936. Le scuole che portavano il suo nome nel 2002 sono diventate un centro giovanile, per tutti 'il Dialma'. L’intitolazione infatti non è cambiata, dalle scuole alla nuova struttura, nonostante il centro giovanile avesse, almeno in passato, una programmazione molto attenta proprio al tema del colonialismo, con conferenze sulla deportazione dei sudditi libici in Italia e spettacoli come Acqua di Colonia di Frosini/Timpano. Ho scritto all’indirizzo che si trova in Rete, per capire meglio la storia del posto, ma ancora non ho ricevuto attenzione. Dialma Ruggiero, medaglia d’oro, è ricordato (salvo omonimie) anche da una via della città (la cui provincia è medaglia d’oro per la Resistenza)”. Legittime le cautele espresse in premessa da Wu Ming 2, benché sia pressoché assodato che il Dialma Ruggiero dell'intitolazione (conferita alla scuola media d'un tempo e conservata dal centro culturale) sia 'quel' Dialma Ruggiero. E nella mappa realizzata da Wu Ming non mancano altri riferimenti spezzini, quali le vie Riccardo Migliari e Dalmazia Birago, dedicate rispettivamente a un ufficiale spezzino e a un aviatore piemontese caduti nel corso della Guerra d'Etiopia, rispettivamente nel '39 e nel '35.

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