Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 24 Giugno - ore 21.49

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Un milione di euro giocato al poker on line, ma aveva il reddito di cittadinanza

La Guardia di Finanza ha stanato 35 spezzini che hanno percepito in totale 254mila euro con dichiarazioni false sulla propria posizione reddituale. In media percepivano 550 euro al mese e molti lavoravano anche in nero.

i furbetti del contributo "anti povertà"
Guardia di Finanza

La Spezia - Delle 62 posizioni reddituali scelte per essere approfondite, in 35 casi la Guardia di Finanza ha scoperto irregolarità significative. Stiamo parlando del reddito di cittadinanza, la misura di contrasto alla povertà voluta dal governo Conte I. Un mondo su cui le Fiamme Gialle della Spezia, in collaborazione con l’INPS, ha aperto un focus scoprendo e denunciando decine di soggetti che hanno irregolarmente percepito il contributo statale.
La cifra complessiva oggetto di contestazione è di 254mila euro e si riferisce agli anni 2019 e 2020. I controlli hanno preso in esame centinaia di posizioni e hanno portato a rilevare omissioni nella dichiarazione di situazioni anagrafiche e reddituali. Giustificate perlopiù come “dimenticanze”: redditi dei familiari conviventi, dedizione al gioco on-line e impieghi lavorativi in nero.

I finanzieri del gruppo spezzino e della Compagnia di Sarzana sono partiti dall'analisi delle dichiarazioni sostitutive uniche, la cui produzione è funzionale all’ottenimento del beneficio, riscontrando i dati inseriti e confrontandoli con le banche dati. Parallelamente, sono stati effettuati indagini mirate (anche attraverso appostamenti e pedinamenti) che hanno consentito, in alcuni casi, di riscontrare il lavoro nero.
In altri casi, l’accertamento sul reddito di cittadinanza è stato avviato a seguito di risultanze anomale nell’ambito di controlli fiscali e amministrativi in genere. Ad esempio, in alcuni casi si sono scoperti prima di tutto i lavoratori in nero - in bar, ristoranti o nell’edilizia - per poi dimostrare si trattava anche di percettori del contributo "anti povertà". I denunciati hanno mediamente intascato oltre 500 euro mensili che si aggiungevano agli altri redditi percepiti e non dichiarati.

Significativi alcuni casi di persone dedite al gioco scoperte a Sarzana: un giocatore di poker on-line, ha scommesso in due anni importi per oltre un milione di euro. Una signora ha effettuato ricariche sul proprio conto-gioco per oltre 60mila euro, investendo, tra gli altri, anche i 10mila euro derivanti dal sostegno economico. Improbabili anche le scuse riferite da uno spezzino, il quale aveva “dimenticato” che sua moglie fosse un’impiegata regolarmente assunta e stipendiata, non includendola nella DSU, per ottenere un parametro reddituale minore rispetto a quello reale.
Tutti i soggetti individuati sono stati denunciati alla Procura della Repubblica della Spezia così come previsto dall’art. 7 del Decreto Legge nr. 4 del 2019, per aver fornito dichiarazioni false e omesso informazioni dovute in sede di richiesta del reddito di cittadinanza. Contestualmente, sono stati segnalati all’INPS per la revoca ed il recupero del beneficio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News