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La città è più triste: addio a Pietro Cavallini | Video

Fondatore della fattoria didattica del Carpanedo fu anche direttore scolastico dell'istituto Pagani a Fossitermi: i suoi progetti pedagocici favorirono l'integrazione dei bimbi disabili a scuola.

una mente illuminata
Pietro Cavallini

La Spezia - "Sono passati tanti anni però il ricordo è sempre vivo. Queste persone sono morte per noi, se in questi anni abbiamo goduto della libertà lo dobbiamo a loro. Era una società ignobile. Questa cerimonia è un ringraziamento per quello che hanno fatto". Così Pietro Cavallini ricordava la Resistenza in occasione del 25 aprile di quest'anno. Un ricordo commosso, un pensiero lucido di un uomo che per la città ha fatto tanto e che oggi non c'è più.
Pietro Cavallini è spirato all'età di 99 anni, compiuti pochi giorni fa, a lui si devono grandi intuizioni per il mondo dell'istruzione spezzina e la nascita della storica fattoria didattica del Carpanedo, nel quartiere del Limone alla Spezia. Fu direttore didattico alla scuola elementare Giovanni Pagani e per primo intuì che l'integrazione era il fondamento della scuola e della società civile inserendo nelle classi bambini con disabilità.
Una scelta coraggiosa, all'inizio degli anni Settanta ma che ebbe la sua genesi nel decennio precedente assieme a Giannino Nicora, della quale hanno potuto beneficiare tanti ragazzi che altrimenti avrebbero dovuto percorrere un sentiero ben più complesso e difficile. Il progetto pedagogico di Cavallini fu rivoluzionario per l'epoca, tant'è che non venne compreso in un primo momento. Lui stesso raccontò di aver trovato, di fronte alla porta d'ingresso dell'istituto, una scritta nera: "no alla scuola marxista".
Per i suoi 90 anni, nel 2012, venne organizzata una grande festa. Aveva una visione diversa e illuminata della scuola, dell'educazione con il sogno di una società più equa e giusta.
Al cordoglio per la sua scomparsa si aggiunge quello del sindaco della Spezia Pier Luigi Peracchini: "A nome di tutta la Città, esprimo il mio più sincero cordoglio per la scomparsa di Pietro Cavallini Cavallini è sempre stato un assoluto protagonista e punto di riferimento per tutta la comunità spezzina, dal punto di vista politico, sociale ed educativo. Un uomo di valore e di valori che hanno caratterizzato tutta la sua vita, e che ha lavorato a servizio della comunità sempre a favore dell’inclusione e dell’accoglienza. Proprio dal punto di vista educativo, Cavallini è stato un innovatore dal punto di vista pedagogico, sociale e educativo: ricordo, solo a titolo di esempio, il grande centro sperimentale educativo del Carpanedo, realizzato in materiali ecologici e all’interno della fattoria biologica, dove hanno lavorato ragazzi disabili, accolti in una casa famiglia il cui promotore è stato proprio Pietro Cavallini. E’ sempre stato un precursore dei tempi saldo nei valori di una tradizione socialista illuminata, innovando il mondo della scuola e non solo. La sua passione civile e politica lo ha contraddistinto fino all’ultimo e credo che la Città perda un punto di riferimento fondamentale. Alla sua famiglia vanno le condoglianze di tutta l’amministrazione”.
Dalla redazione di Città della Spezia giungano alla famiglia le più sentite condoglianze.

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12/05/2021 - Un ricordo di Pietro Cavallini


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