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Ultimo aggiornamento: Lunedì 02 Agosto - ore 17.55

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Centro storico, spaccio a cielo aperto in mezzo alla festa per la vittoria dell'Italia

Le continue proteste degli abitanti hanno intensificato i servizi che ieri sera hanno dovuto "fare i conti" con il successo della nazionale. Scambi beccati in diretta e denunce, segnalazioni anche dai quartieri per musica ad alto volume e liti.

Controlli a tappeto
Centro storico, spaccio a cielo aperto in mezzo alla festa per la vittoria dell'Italia

La Spezia - Rumori molesti causati dai numerosissimi giovani che nel centro pedonale cittadino hanno trovato, ormai da tempo il loro punto di ritrovo preferito. E nonostante si tratti di giorni infrasettimanali, con gli adolescenti a casa dalla scuola e dalle università, la movida non si spegne mai e ieri sera ha trovato uno sfogo ulteriore dopo la fine della partita tra l’Italia e la Spagna. Così, per festeggiare la vittoria della nazionale di calcio nell'elettrizzante lotteria dei calci di rigore, centinaia di ragazzi e ragazze si sono ritrovati in particolare nell'area pedonale delimitata da Piazzetta del Bastione e le parallele via Gioberti e via Sant’Agostino. Inevitabile che le forze di polizia cittadine abbiano convogliato i loro sforzi in quella zona con un presidio permanente esteso alle scalinate storiche, a via del Prione e all'altra direttrice pedonale che è Corso Cavour. Di fatto un’ampia parte del centro storico, oggetto di frequenti esposti presentati dai locali residenti che, ogni sera, lamentano rumori molesti.

I carabinieri, appostati ai lati della piazzetta, hanno monitorato costantemente i festeggiamenti fornendo un’evidente cornice di sicurezza mentre altri militari, in abiti civili, si sono infiltrati tra i giovani per “scovare” comportamenti delittuosi e per prevenire furti, risse ed eventualmente sequestrare sostanze stupefacenti. Al servizio hanno partecopato otto pattuglie coordinate dal Comandante dei Carabinieri della Spezia, per un totale di 17 militari, cinque dei quali in abiti civili. Una vigilanza che ha permesso di notare strani movimenti di giovani verso un gruppetto di cittadini extra-comunitari, in evidente atteggiamento di attesa, che stazionavano senza alcun apparente motivo all’ingresso della galleria commerciale che collega via Gioberti alla via Sant’Agostino. L’approfondito ed attento controllo ha permesso di rilevare che vi era in atto uno spaccio di sostanze stupefacenti al dettaglio, obbligando così i militari ad intervenire in flagranza. Atteso il “momento giusto” i carabinieri si sono letteralmente fiondati sia sugli spacciatori extra-comunitari che su un giovane acquirente che veniva trovato in possesso di due “pezzi” di hashish appena ricevuti previo pagamento di 10 Euro. I responsabili della cessione della droga venivano bloccati e condotti in caserma. Negli uffici di Viale Italia sono stati perquisiti e trovati in possesso di altro hashish, circa cinque grammi, nascosto tra gli indumenti intimi. Per uno di loro, un soggetto di origine senegalese, già noto alle forze dell’ordine per reati di spaccio di droga, è scattato l’arresto, mentre il complice, originario della Mauritania, è stato denunciato a piede libero e dovrà rispondere del reato di spaccio in concorso poiché intermediario tra il giovane acquirente e il citato spacciatore detentore di tutta la sostanza stupefacente. L’uomo arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma dei Carabinieri e questa mattina condotto davanti al giudice del Tribunale della Spezia che ha convalidato l'arresto è disposto l'obbligo di presentazione giornaliero presso la caserma dei Carabinieri. Il giovane acquirente, appena maggiorenne, verrà segnalato alla Prefettura della Spezia.

I controlli dei militari sono proseguiti sino a notte fonda. I militari, sempre nel centro storico della città, hanno individuato e bloccato un altro cittadino senegalese colpito dal divieto di dimora nella provincia spezzina che senza motivo era rientrato in città trasgredendo a quanto impostogli dal tribunale spezzino. Solo nel centro storico della città sono state identificate 57 persone, alcune di queste con precedenti penali o di polizia. La serata si è conclusa con la denuncia a piede libero di un cittadino italiano, già noto alle forze di polizia, fermato alla guida della sua Fiat Panda che, controllato sul posto, veniva trovato in possesso, senza motivo, di un coltello a serramanico lungo circa 20 centimetri, nascosto nella tasca dei pantaloni indossati. Nessuna sanzione è scattata per il suo amico passeggero che comunque veniva identificato e controllato. Altre pattuglie sono state inviate per segnalazioni di disturbo in altri quartieri cittadini, per musica ad alto volume o per liti varie tutte ricomposte senza particolari difficoltà.

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