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Scuola, l'ultima campanella in un anno particolare | Video

Un breve viaggio al Liceo Costa per l'ultimo giorno di scuola. I ragazzi si sono salutati con il bilancio di un particolare progetto culturale. Città della Spezia ha raccolto alcune voci: "Speriamo di tornare presto alla normalità".

le voci dal liceo costa
 In ordine: il dietro le quinte del progetto, Nicolò e Maria Iside in scena, Andrea e Matteo, il dirigente Elisei, la mascherina è obbligatoria, la didattica a distanza

La Spezia - La cosa che è mancata, tanto, è il classico rinfresco tra le classi per l'ultimo giorno di scuola. Ma almeno si torna a festeggiare l'ultima campanella con i compagni, dopo due anni incredibilmente difficili. Prima dell'avvento del Covid molte cose si potevano dare per scontate e anche il pasticcino dell'ultima ora, prima di uscire, sembrava la consuetudine. Ma anche per questo 2021 l'ultima campanella è a metà: in tutta la provincia molte scuole hanno già chiuso i battenti e stanno andando avanti con gli scrutini, preparandosi anche per l'imminente esame di Stato previsto a partire dalla settimana prossima.
Anche per l'ultima campanella dell'anno scolastico 2020 -2021, le lezioni si sono alternate tra didattica in presenza e a distanza. In un caso particolare, è quello del Liceo Classico Costa, l'ottanta per cento degli studenti era a scuola, il restante si è collegato in dad. Ma al liceo di Piazza Verdi c'è stata comunque la voglia di festeggiare e di coinvolgere anche i compagni che si sono collegati per l'ultima lezione.
Al Costa per l'ultimo giorno di scuola sono state tirate le fila del Progetto Arte in re.te sul quale i ragazzi hanno lavorato a partire da gennaio. Città della Spezia è tornata a scuola per raccogliere le impressioni dei ragazzi, per fare un bilancio assieme a loro e al dirigente scolastico al termine di un anno particolare nel corso del quale si è discusso moltissimo sull'importanza delle lezioni in presenza, sul contatto e sulle attività che caratterizzano il vivere la scuola. Tra i simboli di questo anno complicato è il cartello che si vede in tutti gli istituti scolastici relativo all'utilizzo obbligatorio della mascherina e il grande schermo utilizzato ,anche dal dirigente scolastico per collegarsi alle classi.
Prima delle testimonianze dei ragazzi, il dirigente Franco Elisei ha illustrato questo particolare ultimo giorno di scuola. "Questo progetto è la dimostrazione di una visione nella speranza del rientro e della partecipazione attiva - ha spiegato il dirigente -. Si sono impegnati per costruire questo momento e donarlo ai compagni come aspettativa del futuro, in vista dell'anno scolastico 2021 -2022. Il nostro ultimo giorno di scuola vuole essere un ponte con il futuro quando torneremo insieme, speriamo, in presenza. Arte in re.te è cominciato a gennaio ed è un progetto che rientra nelle competenze trasversali (ex alternanza scuola lavoro, NdR) e ha compreso un pacchetto di ore significativo alternato tra momenti di brain storming, incontro, selezione guidati dagli insegnanti. E' un puro atto creativo, maturato da loro. I ragazzi sono stati capaci di arrivare a tutti nonostante l'emergenza".

Dal dirgente ai protagonisti, la parola passa proprio ai ragazzi che con questo progetto sono diventati attori e cantanti. "Siamo stati attori, cantanti, musicisti - spiega Niccolò Di Valentino della 4E - abbiamo aderito a questo progetto mettendo a frutto i nostri talenti sia a scuola che fuori. Quest'oggi mettiamo in campo delle performance attoriali in un contesto di teatro virtuale che abbiamo costruito assieme ai nostri professori". Maria Iside Fiore della 3E racconta: "E' stato un progetto che ha unito tanto alunni, professori. Io con la mia classe abbiamo trattato il tema dell'arte come condivisione. E' stata una bellissima esperienza".

Terminata l'esposizione e la condivisione di Arte in re.te l'ultima campanella suona per tutti, quindi si apre il cassetto dei sogni per un'estate che, si spera, sia all'insegna della normalità e dello stare insieme.
"E' strano pensare che dopo due anni torniamo a festeggiare l'ultimo giorno di scuola - dice Nicolò - anche perché è stato un anno scolastico particolare. Ad esempio la classe di Maria (indica la compagna, NdR) si è battuta aspramente per riuscire a tornare alla didattica in presenza proprio oggi. Con l'emergenza Covid quest'anno ci è stato 'rubato'. I compiti delle vacanze, almeno per oggi saranno l'ultimo dei nostri problemi, con l'arrivo della zona bianca speriamo solo di poter uscire un po' di più e andare al mare e stare anche con i nostri compagni. Speriamo davvero nella ripartenza, muovendosi con prudenza, nel potersi rilassare dopo un anno così complicato e per l'anno prossimo di poter stare un po' di più in classe con tutti i nostri compagni". Maria Iside aggiunge: "Quest'ultimo giorno di scuola è stato particolare, ma lo abbiamo vissuto bene: con le giuste distanze anche se, purtroppo, non abbiamo potuto fare il classico rinfresco di fine anno. Ci siamo divertiti ugualmente con un po' di musica e una chiacchierata. I compiti delle vacanze per il momento non sono la priorità, non vedo l'ora di poter andare al mare. Spero di poter stare un po' con i miei compagni per tutta l'estate, il prossimo anno scolastico andrò in America per l'anno di studio all'estero".

Alle loro voci si aggiungono anche quelle di Andrea De Bernardi e Matteo Bianchi di 4E. "E' un ultimo giorno di scuola insolito - esordisce Andrea - perché potevamo portare qualche leccornia da mangiare e poi non si è potuta tenere la Festa dello Sport, era una giornata bellissima ed erano previste tutte le premiazioni dei vari tornei. Sono già due anni che non possiamo farla. Per queste vacanze non vedo l'ora di poter andare al mare e uscire la sera".
Matteo aggiunge: "Ci manca un po' questo momento di condivisione, come accadeva anche per l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale in cui tutti portavano qualcosa. Quest'anno ci sono mancate tantissimo anche le gite. Qui l'alternanza tra presenza e distanza è stata gestita abbastanza bene. Io mi sono trovato bene con il sistema misto".

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09/06/2021 - Arte in re.te: Le scatole dell'arte


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