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Peracchini: "Disastri da parte di chi c'era prima. Dovrebbero darci il Nobel"

Il sindaco, affiancato dalla giunta, ha tracciato il bilancio dei primi quattro anni di mandato e ha annunciato i progetti più importanti che saranno portati avanti.

2017/2021
La giunta Peracchini a giugno 2021

La Spezia - "Sono stati quattro anni intensi, nei quali abbiamo fatto una rivoluzione". Ha esordito così il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, nella conferenza stampa convocata per fare il bilancio di quanto svolto sino a questo punto del quinquennio e cosa resta da fare nel corso dei prossimi 12 mesi. Tanto manca, infatti, al nuovo appuntamento con le urne. E se qualcuno aveva perso il conto, sicuramente sarà stato colto dal dubbio di una imminente campagna elettorale vedendo quanto sta accadendo all'interno del centrodestra spezzino e non solo.

L'incontro con la giunta al completo (assente solamente Luca Piaggi, causa ferie) è avvenuto al Museo Lia che "a settembre - ha annunciato il sindaco - ospiterà una mostra su Giotto e i suoi allievi, con la presenza di opere come il Santo Stefano e forse un'altra, tra le poche che possono essere richieste". A gennaio invece il Lia aprirà le porte a Leonardo e i leonardeschi, con la speranza di aver anche un'opera del genio di Vinci.
E a fare il salto di qualità, sempre nell'ambito della cultura, sarà anche Libriamoci che nella sua prossima edizione sarà aperto da Alessandro D'Avenia, punto di riferimento per le nuove generazioni.

Novità in arrivo anche per la stazione ferroviaria di Migliarina, con il recente stanziamento di 18,7 milioni di euro da parte di Rfi per il prolungamento del binario del Cinque Terre Express dalla stazione centrale. Un intervento, questo, che si affianca al mega finanziamento da 38 milioni che il ministero dei Trasporti ha concesso al progetto presentato dall'amministrazione comunale spezzina, con silos-parcheggi, decine di nuovi filobus, ampliamento della rete filoviaria, nuove pensiline...
E' dei giorni scorsi anche la firma sull'intesa con la Marina militare per la musealizzazione del sommergibile Da Vinci, mezzo che sarà restaurato e conservato con il sostegno di Fincantieri a una delle banchine del Porto Mirabello.
Entro un mese, invece, dovrebbe essere raggiunto l'accordo tra Lsct e Autorità di sistema portuale per la revisione della concessione demaniale e per definire le modalità di retrocessione dei 58mila metri quadrati di Calata Paita.

"In 4 anni - ha proseguito Peracchini, attorniato da Maria Grazia Frijia, Giacomo Peserico, Lorenzo Brogi, Giulia Giorgi, Genziana Giacomelli, Kristopher Casati, Manuela Gagliardi e Filippo Ivani - abbiamo investito 70 milioni di euro. Tra poche settimane ci sarà l'inaugurazione del Parco delle mura, con il recupero di un'area di grande valore storico grazie alla pulizia, all'illuminazione alle aree per il barbecue e le passeggiate. Riqualificazione anche per il Parco della Rimembranza e per la Galleria Quintino Sella, che ospiterà un percorso storico interattivo. E posso dire con orgoglio che abbiamo portato a termine l'operazione "Picco" e che a settembre lo Spezia potrà giocare qua, con i suoi tifosi".
Il primo cittadino si è detto soddisfatto per aver portato a termine il 90 per cento del lavoro previsto nei dieci punti annunciati a inizio mandato, ovvero: il decoro, la pulizia e la sicurezza; la gestione dei rifiuti; le aree di sosta gratuite in città, il ripensamento del Tpl e del Puc; la dismissione delle aree militari e demaniali e l’attuazione del Piano regolatore portuale; la fiscalità agevolata e semplificata; l’economia, il commercio e il lavoro; il Piano casa; i Servizi sociali; i servizi sociali, sanitari e solidali; La Spezia giovane e sportiva; La Spezia turistica, culturale e museale.

Peracchini ha rivendicato gli ottimi risultati della raccolta differenziata che hanno portato "La Spezia tra i capoluoghi con la percentuale più alta d'Italia e il costo della Tari più ridotto, grazie al lavoro di squadra tra gli assessorati".
Il sindaco ha sottolineato anche i dati relativi alla sicurezza: "I reati sono diminuiti del 20 per cento e questo anche grazie all'attenzione che abbiamo restituito a questo campo, per esempio con l'installazione di tante nuove telecamere e l'inaugurazione della nuova caserma della Polizia municipale". "Siamo riusciti - ha aggiungo - nel coinvolgimento delle associazioni, per restituire la città a chi vuole fare: penso al nuovo Dialma, alla Pinetina, al Colombaio... e ai bandi per altre strutture. Abbiamo lanciato e stiamo andando avanti col Miglio blu e c'è una sinergia stretta con l'università per fare il definitivo salto di qualità in termini di formazione e avvicinamento al mondo del lavoro".
Non è mancato il riferimento al periodo pandemico e alle ripercussioni che questo ha avuto sulla macchina comunale. "Abbiamo assistito al lavoro immenso dei Servizi sociali, mentre dall'inizio del mandato - ha dichiarato il primo cittadino - abbiamo raddoppiato la consegna annuale di case popolari e ora siamo a circa 80. La casa per noi è un diritto fondamentale e allo stesso modo crediamo che sia importantissima la famiglia, per questo abbiamo pensato di ampliare l'orario di apertura di un asilo comunale sino alle 19. E poi... andatevi a vedere il Montagna, un parco sportivo frequentato da mamme e bambini".
Il turismo, declinato al plurale, sta assistendo al recupero del tema della Dmo, anche se ci sono Comuni con visioni dissimili, e puntando sull'offerta di tipo sportivo, outdoor, storico, culturale, enogastronomico...
"Siamo la città con le tasse più basse d'Italia - ha sostenuto Peracchini, che ha ceduto la delega pochi mesi fa a Peserico - grazie al lavoro complesso che abbiamo svolto anche ultimamente. Mantenendo inalterata l'Irpef e l'aliquota Imu sugli affitti a canone concordato abbiamo rinunciato a 5 milioni di euro in più per le casse del Comune, lasciandoli nelle tasche degli spezzini, che continuano ad avere il reddito pro capite più basso del Nord Ovest".

Riguardo alla rinuncia a due grandi progetti come la riqualificazione di Piazza Cavour e la realizzazione della Passerella/Piazza Sospesa sopra Viale Italia Peracchini ha risposto alla stampa accusando "la Soprintendenza ha il dominio di tutto in Italia... Dovrebbero darci il Nobel per come abbiamo resistito dopo i disastri fatti da chi ci ha preceduto. Ci sono decine di esempi che potrei fare... Per cosa vorrei essere ricordato? Non è quello l'obiettivo di un sindaco: non vorrei essere ricordato per aver completato le fognature al posto di altri, o per aver rifatto la pavimentazione di Via Prione spendendo 400mila euro ogni volta o per aver fatto la manutenzione di Piazza Verdi, che costa 500mila euro all'anno. In compenso una fetta della promozione in Serie A dello Spezia è anche nostra, visto che in quel momento la società non c'era. Poi sono arrivati gli americani e noi li abbiamo convinti a spendere 15 milioni per lo stadio Picco, mentre il Comune ne metterà 2. Non è banale... E abbiamo rimesso a posto tutte le scuole sotto il profilo sismico: bastava una scossa e avremmo avuto un disastro. Abbiamo speso 6 milioni per questa partita mettendoci impegno massimo su tutti i fronti".

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