Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Venerdì 07 Maggio - ore 10.49

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Murati vivi: "25 aprile, Pucciarelli riscrive la Storia, ignorate le nostre proposte"

Marola

La Spezia - Riceviamo dall'associazione Murati Vivi e pubblichiamo: "Il 25 aprile non è solo la Festa della Liberazione: è il giorno in cui tutti gli Italiani si stringono, con ancor maggiore calore, intorno al Tricolore nel ricordo dei Caduti e dei feriti della guerra di Liberazione.
Spiace dover replicare alla sottosegretaria Pucciarelli, ma riteniamo doveroso puntualizzare alcuni aspetti relativi alla sua riflessione in merito al 25 aprile, alla luce di alcune riflessioni e di alcune proposte che abbiamo fatto, proprio in relazione alla festa della Liberazione.
Qualsiasi cittadino della nostra Repubblica dovrebbe sapere, a maggior ragione chi ricopre incarichi istituzionali, ancor più se questi sono di grande prestigio e responsabilità come i ruoli di governo, che il 25 aprile non è la festa dei caduti e dei feriti della guerra di Liberazione, ma la festa che celebra la vittoria del nostro popolo contro il nazifascismo. Potrebbe apparire una differenza minimale, ma non la è, ne nei fatti ne negli aspetti storici, morali ed etici che essa rappresenta.
Abbiamo proposto, per esempio, che una delle forze armate preminentemente presente nel nostro territorio, la Marina militare, celebrasse la Liberazione, come non ha fatto negli ultimi anni, raccontando il sacrificio di marinai ed ufficiali della marina che dopo l'8 settembre scelsero la Resistenza, onorando la loro divisa con una scelta morale che poneva rimedio alle folli scelte del regime criminale fascista, che ci condusse nella catastrofe. Così non è stato.
Abbiamo proposto alla Marina militare che mostrasse il gran pavese sui navigli ormeggiati nell'arsenale spezzino, in segno di gratitudine verso chi ha sacrificato la loro giovinezza e la loro vita combattendo contro il nazifascismo, e così non è stato e visto la doverosa "assoluta fedeltà alle istituzioni repubblicane" che tale ruolo implica, "con disciplina ed onore, con senso di responsabilità e consapevole partecipazione".
Non solo abbiamo espresso queste semplici e civili proposte, del tutto ignorate, ma siamo stati oggetto, nei social network, di una vergognosa reazione di commenti di natura fascistoide, di insulti e di improperi, talvolta provenienti da ufficiali della marina stessa. In tal senso, abbiamo documentazione che dimostra tali atteggiamenti, che speriamo siano solo casi isolati, disponibili ai responsabili del Comando Marittimo Nord, qualora volessero prendere provvedimenti circa questi comportamenti di taluni subalterni.
Insieme a tanti uomini delle forze armate, vogliamo ricordare alla sen.Pucciarelli, quelle donne e quegli uomini che seppur non in armi, parafrasando, cercarono libertà tra rupe e rupe, contro la schiavitù del suol tradito, coloro i quali sentirono l'amor per la patria nostra".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News