Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 19 Aprile - ore 22.16

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Lettera al provveditore: "Autorizzare convegno su Giorno Ricordo"

"Super partes"
Esodio istriano

La Spezia - Lettera dei componenti della Consulta studentesca Alessandro Manglaviti, Leonardo Viti, Sofia Canciani, Valentina Mereu, Giacomo Lattuada, indirizzata al provveditore scolastico dott. Roberto Peccenini.


Premesso che:

Secondo la legge del 30 marzo 2004 n. 92 «1. La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
2. Nella giornata [...] sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado. È altresì favorita, da parte di istituzioni ed enti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti in modo da conservare la memoria di quelle vicende. Tali iniziative sono, inoltre, volte a valorizzare il patrimonio culturale, storico, letterario e artistico degli italiani dell'Istria, di Fiume e delle coste dalmate, in particolare ponendo in rilievo il contributo degli stessi, negli anni trascorsi e negli anni presenti, allo sviluppo sociale e culturale del territorio della costa nord-orientale adriatica ed altresì a preservare le tradizioni delle comunità istriano-dalmate residenti nel territorio nazionale e all'estero.»
La Costituzione della Repubblica Italiana, all'articolo 21, recita: «Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.»
Nessun cittadino che svolga, o che in passato abbia svolto, regolare attività politica presso un partito o un movimento riconosciuto dalla Repubblica e partecipante a regolare processo democratico, senza violare nessun articolo del Codice Penale, può essere giudicato non idoneo all'insegnamento piuttosto che a tenere una conferenza.
Sono numerosi i professori e i Presidi, tutt'ora di ruolo, che hanno partecipato all'ultima tornata delle elezioni amministrative del 2017 per la nostra città.

Riteniamo che:

Il Convegno era stato da Lei precedentemente approvato, dopo aver visionato la partecipazione dei relatori e della scaletta degli argomenti che avrebbero trattato. Riteniamo per questo, sia stato oltremodo scorretto, sia nei confronti dei relatori, sia nei confronti della Consulta tutta, prodigatasi ampiamente per l'organizzazione dell'evento, annullare lo stesso nottetempo, poche ore prima del suo svolgimento.
Sulla base della scaletta da Lei approvata, la conferenza avrebbe tenuto un carattere super partes, limitandosi a raccontare i fatti storici e la tragedia di tantissimi italiani che hanno patito di una morte atroce o che sono stati costretti ad abbandonare i loro beni, le loro case e la loro terra natia.
Per garantire una partecipazione da parte di tutti gli studenti e un carattere quanto più plurimo, era stato organizzato un sistema di domanda e risposta da rivolgere ai relatori, immediatamente dopo la fine del loro intervento.
Andrea Manco, in quanto rappresentante provinciale di un ente istituzionale quale l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Feder. Esuli abbia pieno titolo di legge a tenere una conferenza all'interno di una scuola.
Il relatore oggetto del dibattito ci è stato consigliato da Manco, in quanto avvocato stimato e tra i maggiori conoscitori dell'argomento nella nostra Provincia. Pertanto, lo stesso Manco, con la sua presenza istituzionale, avrebbe garantito anche per l'altro relatore.

Pertanto:

chiediamo che il Convegno per il Giorno del Ricordo venga autorizzato, confidando il Lei per una diffusione più amplia possibile tra le scuole della provincia così da chiarire una volta per tutte la posizione del Provveditorato in merito al tema delle Foibe e della questione del Confine orientale, mettendo finalmente fine a questa incomprensione.

Alessandro Manglaviti, Leonardo Viti, Sofia Canciani, Valentina Mereu, Giacomo Lattuada

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News