Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 15 Maggio - ore 12.58

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Scuola luogo sicuro ma abbandonata, gli studenti non sono untori"

Il malcontento è forte e la lezione in presenza è una priorità. Punti che si sono concretizzati con una mobilitazione nazionale estesa in oltre 64 piazze in tutta Italia.

sciopero!
Sciopero per la scuola

La Spezia - Giornata di scioperi e manifestazioni alla Spezia. Anche il mondo della scuola è sceso in piazza, per poi incontrare il prefetto Maria Luisa Inversini, è ribadire che: gli istituti non sono luoghi di contagio, gli studenti non sono untori e che la didattica in presenza è una priorità. Senza dimenticare che nella partita europea del Recovery fund la priorità devono essere la scuola e l'istruzione in generale.
Se questi sono i temi principali della manifestazione alla quale hanno partecipato i Cobas e all'appello hanno risposto anche genitori, insegnanti, studenti e rappresentanti del settore dello spettacolo. Il malcontento è forte e la lezione in presenza è una priorità. Punti che si sono concretizzati con una mobilitazione nazionale estesa in oltre 64 piazze in tutta Italia.
"Le manifestazioni proseguiranno anche nel pomeriggio - ha spiegato Serena Tusini portavoce dei Cobas scuola -. Nella nostra regione il problema principale è legato alle secondarie di secondo grado: a fronte di casi limitati è stata imposta la chiusura totale degli istituti. Non vengono forniti i dati secondo i quali si rendono necessarie queste chiusure. Gli effetti sull'apprendimento e a livello psicologico per gli studenti spezzini sono gravi. Siamo qui per chiedere la riduzione per il numero degli studenti presenti in classe, ma i parametri sono gli stessi come se la pandemia non ci fosse. Chiediamo anche un piano di assunzione immediato per i precari. Servono interventi rapidi anche per l'edilizia scolastica".
"Questo movimento coinvolge la società civile - prosegue - siamo in piazza con i lavoratori della scuola e genitori, soprattutto mamme. Questa situazione ricade sulle donne e gli ultimi due governi non sembrano tenerne conto. Alle madri quali viene chiesto di stare a casa, seguire i figli in Dad e continuare a produrre. Le altre realtà non si sono mai fermate: i nostri ragazzi i zona gialla potevano andare ovunque tranne che a scuola".
Emanuele è uno studente del liceo classico di Sarzana e racconta: "Come studente e come cittadino ho la necessità di rivendicare il rientro a scuola. In questo modo l'istruzione è abbandonata. Non possiamo perdere la presenza".


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News