Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 22 Aprile - ore 22.10

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"La legge sui funerali va cambiata, pronti a scendere in piazza"

La Pubblica assistenza della Spezia ha lanciato una petizione oline: "Non vogliamo sparire". Da questa mattina raccolte oltre 300 firme.

l'appello
Personale della Pubblica assistenza

La Spezia - Sono pronti a scendere in piazza a breve. Intanto dalla Pubblica assistenza della Spezia è partita una raccolta firme, online su Change.org, per tentare il tutto e per tutto e bloccare la legge regionale sui servizi funebri.
Dalla Pubblica assistenza spezzina sono stati numerosi gli appelli nei confronti della politica locale, regionale e nazionale. Questo a seguito dell'annuncio dello slittamento della discussione, in commissione regionale, forse dopo metà marzo qui e qui.
"Mettetevi nei nostri panni - hanno ribadito dall'associazione - rischiamo di lasciare a casa trenta dipendenti e non potremmo garantire la sopravvivenza di servizi gratuiti alla persona: per assurdo anche i soccorsi. Facciamo un esempio semplice: se una persona anziana si infortunasse lievemente, rischieremmo di non poterla soccorrere in tempi brevi, anzi di non soccorrerla proprio perché non esisteremmo già più".

Lo scenario più estremo e nel testo della petizione l'associazione ricorda l'anno della sua fondazione le migliaia di serivizi fatti in un anno, aumentati soprattutto nel periodo di pandemia. Nel testo della raccolta firme si legge: "La Pubblica assistenza della Spezia è un ente pubblico privo di alcun finanziamento e per sostenere le proprie attività deve quasi totalmente autofinanziarsi con i ricavi derivanti dallo svolgimento dei servizi funebri. Nel corso dell'anno 2020 la Pubblica assistenza ha svolto gratuitamente in favore della Cittadinanza le seguenti attività: 2.923 spese consegnate gratuitamente a famiglie in difficolta’, corsi gratuiti per l’integrazione di bambini in difficolta’ scolastica, raccolta cibo per le mense dei poveri, 4.330 trasporti di emergenza sanitaria attivo ventiguattro ore al giorno, 4.015 trasporti sanitari ordinari, collaborazione nell’assistenza sanitaria a 170 senza fissa dimora, famiglie assistite 104, cene per senza fissa dimora 1.381, assistenza notturna settimanale con distribuzione di pasti e bevande e beni di prima necessità".
"Per svolgere le suddette attività benefiche operano - si legge ancora nella petizione - 30 lavoratori dipendenti, 200 volontari del soccorso e dei servizi alla persona. I soci sono 6mila".
"Con la legge regionale della Liguria 15/2020 dal 01 agosto 2021 la Pa della Spezia non potrà più svolgere i servizi di onoranze funebri facendo venire meno i finanziamenti necessari a mantenere l'esecuzione gratuita delle attività benefiche e assistenziali in favore della Cittadinanza, in particolare delle fasce più deboli - prosegue il testo della petizione -. Pende in Commissione Sanità della Regione Liguria proposta di legge per mantenere la possibilità di continuare a svolgere i servizi funebri come da 130 anni ad oggi, ma sembra che non voglia essere analizzata. E' necessario far vedere e sentire quanto la Pubblica Assistenza della Spezia sia importante per la cittadinanza e pertanto vi invitiamo a sottoscrivere questo appello per darci più forza per sollecitare l'analisi della proposta di legge".

L'appello è stato pubblicato questa mattina e al momento ha già superato 300 adesioni. Clicca qui per sottoscrivere l'appello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia






FOTOGALLERY




















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News