Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Lunedì 10 Maggio - ore 21.55

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"L'amianto va tolto prima dai tetti dell'arsenale davanti a Marola"

L'associazionismo del borgo costiero interviene dopo la rivelazione di CDS: la Marina sta avviando le pratiche per bonificare le gallerie dell'Acquasanta dal materiale nocivo.

1,32 milioni di euro
Tetto in eternit in arsenale

La Spezia - "Alla notizia che la Marina investirà 1 milione e 320mila euro per bonificare la base sotterranea dell’Acquasanta il paese di Marola ricorda a tutti che la bonifica dei tetti di eternit all’interno dell’Arsenale e davanti all’abitato e alla scuola, già danneggiati dalla tromba d’aria dell’ottobre del 2018, non è mai iniziata benché i fondi, 600.00 euro, siano stati stanziati per effettuare i lavori già a partire dal 2020". Le associazioni del borgo costiero che da anni chiede maggiori spazi a mare e una presenza militare che sia più sostenibile intervengono in seguito alla notizia pubblicata nella serata di ieri da CDS (leggi qui) sull'avio della procedura per la rimozione dei manufatti in amianto all'interno delle gallerie dell'Acquasanta.

"Ci appare quantomeno inammissibile - proseguono i portavoce dell'associazionismo del paese - che si pensi a bonificare un’area chiusa, venuta alla luce solo grazie alla intrusione degli “esploratori urbani” che l’hanno resa di dominio pubblico. Sembra che la Marina si preoccupi più della propria reputazione che della salute dei cittadini che, loro malgrado, vivono a ridosso della base militare, dato che nulla si vede oltre l’orizzonte del muro, dando l’avvio finalmente alla rimozione di una sostanza dichiarata illegale da 20 anni".

I marolini puntano poi il dito verso Pierluigi Peracchini: "La salute dei cittadini dovrebbe essere l’istanza primaria anche per il sindaco che ne è il massimo responsabile, chiediamo quindi all’amministrazione che si faccia garante con la Marina militare della priorità della nostra richiesta, affinché non si tergiversi ulteriormente e si dia avvio in via prioritaria a quella bonifica che tuteli definitivamente la nostra salute", concludono da Marola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News