Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Martedì 15 Giugno - ore 23.05

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

"Il ponte vicino alle finestre fa paura, così è impossibile dormire"

I residenti del condominio accanto a quello che resta della struttura lamentano scarsa considerazione da parte delle autorità e affermano senza mezzi termini di essere preoccupati per la loro sicurezza.

La testimonianza
Il ponte della Darsena di Pagliari dopo il cedimento. A destra l'antenna vista dalle finestre dell'edificio accanto

La Spezia - Sono preoccupati e amareggiati per la scarsa considerazione che hanno avvertito da parte delle autorità. I tre nuclei familiari che abitano nel condominio di Viale San Bartolomeo 801 sono rientrati nelle proprie abitazioni nel pomeriggio di venerdì, ma la carcassa del ponte e quell'antenna inclinata verso l'edificio sono preoccupazioni che incombono, soprattutto di notte e ancor più se vento e pioggia sferzano la costa. Tanto che tra venerdì e sabato quasi nessuno ha chiuso occhio, mentre ieri notte alcuni hanno cercato sistemazione altrove.
Dopo essere stati collocati in albergo a spese dell'Autorità di sistema portuale, nella tarda mattinata di venerdì alle dieci persone evacuate era stato detto di ritornare a casa per prendere altri effetti personali: un'operazione condotta con la massima rapidità, accompagnati dai Vigili del fuoco e con i caschi da cantiere indossati. Poche ore dopo la comunicazione: il ponte era stato messo in sicurezza e il sindaco aveva firmato l'ordinanza per il rientro a casa delle famiglie.

"Poco prima dovevamo fare una nuova valigia per restare in albergo per altri giorni, facendo alla svelta perché c'era pericolo, e improvvisamente potevamo rientrare? Ci è sembrato molto strano...". Gianna Pietraforte, residente nel palazzo e amministratrice del condominio, spiega così il perdurare dei timori dei suoi parenti e dei condomini.
Problemi di comunicazione tra gli enti, probabilmente, che si sono ripetuti anche nel momento del ritorno a casa, quando i residenti, accompagnati dalla Polizia municipale, hanno dovuto attendere due ore sotto la pioggia sino a quando l'area non è stata dissequestrata dai Carabinieri.
"Non sono bastati i disagi che abbiamo subito per anni con la costruzione delle darsena e del ponte: sembrava di vivere in un cantiere. Ora dobbiamo rimanere a casa con l'ansia che la struttura, trattenuta da due sottili cavi d'acciaio e qualche blocco di cemento, possa piombarci addosso. E quando rimuoveranno il tutto - prosegue Pietraforte - dovremo essere nuovamente evacuati, a dimostrazione del pericolo che in qualche modo questo ponte rappresenta. Siamo stanchi e ci saremmo aspettati più attenzione e vicinanza sia da parte dell'Autorità di sistema portuale che dal sindaco. Invece sembra che l'unica cosa importante siano le aziende che operano all'interno della darsena".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News