Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Sabato 17 Aprile - ore 22.43

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Mercato invernale, inizia la settimana della verità

Ci sono almeno quattro calciatori da cedere prima di andare alla ricerca di un terzino destro. Mattiello e Mastinu i più vicini a salutare, Sala dovrebbe seguire. Per Capradossi si lavora ad un prestito, difficile piazzare Krapikas. Zoet, che fare?

lo scenario
Mauro Meluso

Fuori provincia - Quota trenta, ma l'ideale sarebbe 28. Lo Spezia si presenta all'ultima settimana di mercato invernale con ancora 34 effettivi in rosa e un buco sulla corsia destra di difesa. Ieri reso quantomai evidente dalla concomitante squalifica di Vignali e dall'infortunio di Ferrer. Un problema questo che non pare di breve soluzione, se anche il club, da quest'anno molto parco nel fornire i dettagli degli esami medici, parla di una "lesione di medio grado". Non ci sarà sempre Spinazzola da fermare, ma non si può neanche rischiare di rimanere un mese e mezzo con il solo spezzino per il ruolo. Ma prima di acquistare ci sono almeno quattro elementi da cedere, preferibilmente sei.
In settimana il lavoro di Mauro Meluso dovrebbe portare ai saluti di Federico Mattiello, uno che ieri avrebbe fatto davvero comodo. Torna all'Atalanta, contro cui ha giocato gli unici 35 minuti di serie A di questa stagione, tra un infortunio e l'altro. Lo Spezia ha provato a surrogare il prestito del toscano con un altro elemento, ma Bellanova non si muove da Pescara e per ora rimane in campo solo l'ipotesi Sutalo, soprattutto centrale di difesa anche se adattabile. Per Dickmann della Spal non sembra esserci molto spazio. L'altro che pare vicino alla cessione è Giuseppe Mastinu, che tratta con la Cremonese dopo i sondaggi di Entella e Vicenza. Jacopo Sala ragiona sull'ipotesi Karagumruk, club turco che sta costruendo una colonia italiana per dare l'assalto all'Europa.

Con questi saremmo a tre, ancora indietro rispetto ai piani. Lo Spezia vorrebbe dare in prestito Elio Capradossi, per cui il ritorno alla piena attività dopo l'operazione al ginocchio è prevista per febbraio. A mercato già chiuso insomma, aspetto che non facilita l'operazione. Il calciatore è comunque stato uno dei migliori centrali di serie B nelle ultime due stagioni ed è considerato l'erede di Terzi. Gli aquilotti non prendono in considerazione la cessione a titolo definitivo. Altro elemento a cui si vorrebbe dare minutaggio è Titas Krapikas, ma qui c'è un'oggettiva difficoltà a trovare un club disposto a dargli una maglia numero uno. Non per le qualità del lituano, quanto per un discorso di pragmatismo: i posti da portiere titolare nel cacio professionistico sono pochi. Se è per fare panchina, che si alleni a Follo a questo punto.
Rimangono da valutare le posizioni di Zoet e Dell'Orco. L'olandese era arrivato per avere un ruolo di primo piano, ma l'infortunio autunnale lo ha messo presto fuori dai giochi. Nel frattempo Provedel si è conquistato la fiducia di Italiano e si è dimostrato adatto al ruolo di "libero con i guantoni" che gli è stato chiesto. E poi c'è anche Rafael, un perfetto dodicesimo. Abbondanza che va al di là della prudenza. Stesso discorso per Dell'Orco, anch'egli al rientro dopo un infortunio da due mesi di stop e che trova la fascia mancina divisa tra Marchizza e il sorprendente Bastoni ed il ruolo di centrale sinistro occupato militarmente da Chabot.

In pratica ad oggi solo il centrocampo si può dire abbia una fisionomia che dovrebbe accompagnare fino al termine del campionato. Con Agoume confermato anche dallo stesso Marotta dell'Inter, anche Acampora, per cui ci sono richieste dalla cadetteria, è destinato a rimanere per volontà di Italiano che lo ritiene un prezioso jolly. Il napoletano porta anche una buona dose di forza fisica e "strappo" che può far comodo. Diego Farias, che avrebbe richieste attraverso Cagliari, si è confermata ieri all'Olimpico un'ala che può fare la differenza quando in giornata.
Non partirà ovviamente M'Bala Nzola, per cui sono iniziate le manovre per stabilire il prezzo del prossimo giugno. Una dinamica che ricorda proprio l'affare Okereke, che il procuratore Patrick Bastianelli riuscì ad imporre all'attenzione del mercato inglese facendone un fattore decisivo nella formazione del valore dell'attaccante nigeriano, poi ceduto in Belgio. Il francese in questo caso ha oltretutto un intero girone di ritorno per arricchire il suo bottino di reti. E aiutare lo Spezia a trovare una salvezza che sarebbe un capolavoro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia

























Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News