Genova 24 La Voce del Tigullio Città della Spezia La Voce Apuana
LA REDAZIONE
Telefono redazione La Spezia 0187 1852605
Fax redazione La Spezia 0187 1852515
PUBBLICITA'
Telefono pubblicita La Spezia 0187 1952682

Ultimo aggiornamento: Giovedì 05 Agosto - ore 22.46

previsioni meteo la spezia
Facebook Città della Spezia Twitter Città della Spezia Instagram Città della Spezia

Capradossi, il volto dello Spezia resiliente: "Motta è uno deciso e positivo"

A Prato allo Stelvio c'è un calciatore che rappresenta meglio di tutti la voglia di superare le difficoltà: "Sensazioni positive".

è tornato!
Capradossi al lavoro in ritiro

Fuori provincia - Chiedete ad un osservatore a digiuno di faccende aquilotte e chiedetegli chi è tra tutti il calciatore che viene da un anno di infortunio. Un occhio mediamente allenato non avrebbe difficoltà a puntare il dito su Elio Capradossi. Il pallone, finché il Covid non ha stoppato gli allenamenti, usciva dai suoi piedi ad una velocità che non aveva bisogno di essere punzecchiata dal grintoso Colinet. "E' stata dura stare così tanto fuori dal campo. Spero quest’anno di avere la possibilità di confrontarmi con la seria A che mi ero conquistato insieme ai miei compagni. Ho sensazioni positive, mi sento bene. Ho recuperato e sono pronto per mettermi a disposizione".

Immaginare che beffa sarebbe stata per il romano, 25 anni compiuti a marzo, se lo Spezia non avesse conquistato la salvezza. Dopo due crociati che gli hanno rallentato una carriera da predestinato, perdere di nuovo la massima serie sarebbe stato psicologicamente un macigno. "Bravi i miei compagni. Onestamente non c’è n’è qualcuno che mi ha stupito più di altri per la sue resa. Era, ed è, un gruppo con tanti giocatori forti. Semmai mi ha stupito di più il modo di affrontare a viso aperto ogni squadra. E forse non ha stupito solo me".

Da quando è arrivato in maglia bianca non è mai cambiato il modulo: il 4-3-3. E' cambiato però il modo di difendere, dal professor Marino al martello Italiano. Fino a Thiago Motta... "un aggettivo non saprei bene ancora attribuirlo. Però mi sembra una persona decisa e positiva".
Gli Europei hanno riportato sulla scena mondiale la scuola dei difensori italiani. Eppure di attaccanti forti nella prossima serie A non ne mancheranno. "Difficile sceglierne uno. Gli Europei li ho seguiti in vacanza in Grecia tranne la finale. Quella ce la siamo vista alla Spezia io, Erlic e Matteo Ricci. Bonucci, Chellini, Acerbi... tutti difensori fortissimi e con questo trofeo hanno dimostrato ancora una volta di essere tra i più forti al mondo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Notizie La Spezia




FOTOGALLERY






















Testata giornalistica iscritta al Registro Stampe del Tribunale della Spezia. RAA 59/04, Conc 5376, Reg. Sp 8/04.
Direttore responsabile: Fabio Lugarini.
Contatta la redazione

Privacy e Cookie Policy
Impostazioni Cookie

Per la tua pubblicità su Cittadellaspezia sfoglia la brochure

Liguria News