LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto
Politica

Europee, regole per il voto domiciliare

Import 2021

L’Ufficio Elettorale del Comune comunica che con la legge 7 maggio 2009, n. 46, è stato esteso il diritto al voto domiciliare ad altre categorie di elettori intrasportabili oltre a quelli già ammessi al voto che si trovino in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.

Sono ammessi al voto domiciliare anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 delle legge 5 febbraio 1992, n. 104 ( e cioè del trasporto pubblico che i Comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).

Ai fini dell’esercizio del voto a domicilio, l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto una dichiarazione nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora; tale dichiarazione – ai sensi dell’art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 1/06, come sostituito dall’art. 1, comma 3, della legge n. 46/09 – deve essere presentata in un periodo compreso tra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione. Pertanto, si rappresenta che la dichiarazione relativa alla tornata elettorale del 6 e 7 giugno prossimo dovrà essere presentata al sindaco del comune di iscrizione nelle liste elettorali da subito e comunque entro il 18 maggio p.v. . Le dichiarazioni formulate per il primo turno di elezioni amministrative del 6 e 7 giugno p.v. devono essere considerate valide anche per l’eventuale turno di ballottaggio.
In caso di mancata presentazione della dichiarazione entro il suddetto termine del 18 maggio, si rappresenta che essa può essere presentata, in occasione dei referendum e dell’eventuale turno di ballottaggio, entro il 1° giugno prossimo.
La dichiarazione, in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico.

La dichiarazione stessa dovrà essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione; tale certificazione medica, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza, in capo all’elettore, delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Tale certificato, inoltre, potrà attestare l’eventuale necessità del c.d. “ accompagnatore ” per l’esercizio del voto.

Il Servizio di Igiene Pubblica della A.S.L. n. 5 della Spezia, con sede in Via Fiume n. 137, è incaricato di ricevere le domande degli elettori interessati al fine di procedere alla visita domiciliare per il rilascio della certificazione sanitaria. Le domande potranno essere presentate direttamente all’Ufficio oppure inviate :
– via fax al n. 0187 534552
– via telefono al n. 0187 534551
– via email all’indirizzo: medicina.viaggi@asl5.liguria.it
L’Ufficio Elettorale del Comune è comunque a disposizione dei cittadini elettori per ogni ulteriore informazione.

Più informazioni